L’UPSA Ticino è la sezione ticinese dell’Associazione mantello svizzera (www.agvs.ch). Essa raggruppa oltre 200 affiliati (elenco membri) che operano nel settore con la più ampia professionalità. Fondata nel 1936, con sede amministrativa presso la Camera di commercio, dell’industria e dell’artigianato del Cantone Ticino essa si prefigge di salvaguardare e promuovere gli interessi generali dell’artigianato e del commercio dell’automobile tutelando il buon nome e il livello sempre più accresciuto dei suoi affiliati (vedere codice etico). Tutto ciò attraverso un costante impegno nella formazione, nell’aggiornamento e nel perfezionamento professionale (vedere corsi di formazione) nonché intervenendo ogni qual volta ne siano minacciate la dignità e la reputazione del comparto economico in cui opera.
Oltre a promuovere un sano sviluppo della motorizzazione, nel quadro degli interessi generali della regione, collabora con le Autorità cantonali ai fini dell’emanazione di provvedimenti conformi agli obbiettivi di una parsimoniosa politica ambientale.
Da lunghi anni l’UPSA Ticino si è dotata di un contratto collettivo di lavoro, al quale è stato conferito il carattere obbligatorio d’applicazione da parte del Gran Consiglio di Stato. Una base contrattuale, sottoscritta dalle federazioni sindacali, che contribuisce a mantenere la pace sociale, condizione essenziale per operare con la massima correttezza negli interessi dell’intera comunità (datori di lavoro + dipendenti).
Un occhio di riguardo è pure riservato ai consumatori che possono beneficiare di un apposito servizio associativo nelle vertenze che vedono coinvolti clienti e garage affiliati. Attraverso una specifica commissione, le segnalazioni scritte per disservizi o contestazioni nella vendita e nei lavori d’officina, vengono esaminate e valutate nell’intento di risolvere, in via del tutto bonale, le controversie segnalate.
Il vostro garagista UPSA è quindi lo specialista dell’automobile ed è in ogni momento a completa disposizione per la manutenzione della vettura, con la prerogativa di un lavoro svolto a regola d’arte.