Nuove direttive PCI: Dal 2018 alcuni terminali non saranno più abilitati ad eseguire pagamenti!

13 luglio 2017 agvs-upsa.ch/it. A causa di nuove norme di sicurezza più severe, il prossimo anno alcuni terminali non saranno più abilitati ad eseguire pagamenti con carte di credito. Di seguito vengono fornite spiegazioni sul nuovo standard PCI e una panoramica dei terminali interessati dal provvedimento.
 
mbo. "PCI" è l'acronimo di "Payment Card Industry". Questo termine comprende diversi programmi di sicurezza volti ad aumentare e a garantire la protezione dei dati delle carte di credito. Dietro alla PCI ci sono le più importanti società di carte di credito del mondo, come Visa, MasterCard, Amex, Discover e JCB. Su imposizione di tali società, gli acquirer (istituti finanziari che elaborano i pagamenti tramite carte, come ad esempio SIX Payment Services in Svizzera) potranno accettare transazioni eseguite da terminali certificati PCI-PTS 1.x solo fino al 31 dicembre 2017 per ragioni di sicurezza. A partire dal 2018, qualora un garagista accetti pagamenti con un dispositivo non più a norma, potrà essere soggetto a sanzioni delle società di carte di credito e a ulteriori pretese da parte delle società emittenti in caso di uso improprio delle carte.
 
I terminali di pagamento in questione sono: Verifone Artema Mobile, Paytec Optimum 42xx, Verifone SC 5000, Ingenico EFT930, Wordline Xentissimo, Verifone Artema Hybrid, Verifon VX510, Ingenico i5100, Wordline xenta.
 
Segue un elenco dei dispositivi certificati PCI PTS che devono essere sostituiti entro la data indicata:
PCI PTS 1.x                                       31.12.2017 (data definitiva)
PCI PTS 2.x                                      31.12.2020 (data definitiva)
PCI PTS 3.x                                      31.12.2023 (data prevista)
PCI PTS 4.x                                      31.12.2026 (data prevista)
Chi necessita di un nuovo dispositivo, deve acquistare o noleggiare un terminale di ultima generazione. I dispositivi PCI PTS 4.x possono essere utilizzati ancora per circa 10 anni.
.


Questi dispositivi di ultima generazione possono essere utilizzati almeno sino a fine 2026.

Maggiori informazioni disponibili sul sito: www.six-future-payments.com
3 domande a Marco Casagrande, MSc. Business Administration FH, Head Strategic Enabling Program presso Six Payment Services AG
 
«L'acquisto è più conveniente, il noleggio è più sicuro»
 

Quanti terminali di pagamento sono presenti in Svizzera e quanti devono essere sostituiti entro fine anno?
In Svizzera sono in funzione circa 150 000 terminali, di cui un buon terzo è certificato PCI-PTS 1.x e quindi deve essere sostituito.
 
I terminali di pagamento possono essere noleggiati oppure acquistati. Cosa consiglia?
Entrambe le soluzioni presentano vantaggi e svantaggi. Se si sceglie l'acquisto, occorre prestare attenzione al rispetto degli standard di sicurezza; tuttavia, pagando interamente il prezzo d'acquisto pari a circa 1500 franchi, la spesa è più ridotta. Il noleggio è più caro, circa 50 franchi al mese, ma è compreso anche un contratto di assistenza con tutti gli aggiornamenti.
 
Ha qualche suggerimento da dare ai garagisti?
Come automobilista so che il garagista non usa così spesso il terminale di pagamento, perché normalmente invia le fatture ai propri clienti. Per l'uso meno frequente proponiamo un sistema innovativo: mPrime, che può essere ordinato fin da subito e sarà consegnato già a partire da settembre. Il vantaggio di questo dispositivo consiste nel fatto che accetta tutte le carte più comuni in Svizzera (comprese le Postcard) e costa soltanto CHF 249.–. In sintesi, rispetto a un normale EFT-POS mobile questo sistema invia ricevute esclusivamente tramite e-mail perché non dispone di alcuna stampante, deve essere controllato obbligatoriamente da uno smartphone o da un tablet e la batteria deve essere caricata più di frequente. Qualora interessati, i garagisti possono scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: lead.ch@six-payment-services.com

Feld für switchen des Galerietyps
Bildergalerie