Oltre 300’000 nuove unità per il settimo anno consecutivo

3 gennaio 2018 upsa-agvs.ch - Nel 2017 hanno calcato le strade della Svizzera e del Principato del Liechtenstein 314‘028 vetture nuove. La flessione dell’1% del mercato dell’auto dei due paesi segna dunque un andamento pressoché invariato rispetto all’anno precedente.


31'072 prime immatricolazioni a dicembre: lo scorso mese è stato il quarto miglior dicembre dall’inizio del millennio e il secondo più vigoroso dopo giugno 2017.


pd. «Il 2017 ha soddisfatto più che ampiamente le attese», ha comunicato auto-suisse. Il risultato del 2016 non è stato eguagliato per uno scarto di appena 3’290 unità. Lo scorso dicembre è infatti mancato lo sprint finale che nell’anno precedente aveva segnato un record di oltre 35’000 immatricolazioni, oggettivamente difficile da bissare. Ciò non toglie, però, che dicembre 2017, con le sue 31'072 prime immatricolazioni, sia stato il quarto migliore dall’inizio del millennio e, dopo giugno, il secondo mese più vigoroso dell’anno. E non solo. Lo scorso dicembre entrerà nella storia anche come il primo mese in cui la quota dei 4x4 venduti (53,2%) ha svettato sulle auto senza trazione integrale.

Trazioni integrali, in voga tutto l’anno
Le trazioni integrali sono in auge a prescindere dalle stagioni. La loro quota di mercato su base annua (47,5%) rappresenta infatti un nuovo record, e più precisamente l’ottavo consecutivo. Se la crescita dei 4x4 riuscirà a mantenere lo stesso ritmo degli anni passati è più che probabile che supererà la soglia del 50% nel 2018. E pensare che due anni fa la loro quota era di appena il 40,4% e nel 2016 del 44,2%.
 
I benzina, i beniamini degli svizzeri
L’analisi delle motorizzazioni parla chiaro: il cuore degli svizzeri continua a battere per i benzina. Il 58,4% di tutti i veicoli nuovi immatricolati nel 2017 montano infatti un motore a ciclo Otto, che segnano così un 2,3% in più rispetto al 2016. Pur restando nell’occhio del ciclone, i diesel continuano a convincere per i loro benefici in termini di consumo, riuscendo così a strappare alla concorrenza un 36,0% di tutto rispetto (-3,2%).

Confortante anche l'incremento segnato dalle propulsioni alternative, la cui quota su base annua ha superato per la prima volta il 5% (5,6%, +0,9%). Gli incrementi più consistenti sono stati conseguiti dalle auto elettriche (+44,9%) e dalle ibride a benzina (+16,9%).

Se si considera il mercato del nuovo come un indice del consumo interno, il decennio in corso rappresenta una fase economica di grande floridezza. Dal 2011 in poi la soglia magica delle 300’000 prime immatricolazioni è stata superata anno dopo anno. Questa fase di prosperità prolungata non va data però per scontata, come afferma Christoph Wolnik, portavoce di auto-suisse: «Tra il 2002 e il 2010 il totale annuo del nuovo non ha mai superato le 300'000 unità. A maggior ragione ci rallegra l’andamento degli ultimi sette anni. Per il 2018 i nostri membri prevedono una domanda alta e costante.»
 
Potete trovare le cifre dettagliate per marca sul sito web di auto-suisse.
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