Apéro garagisti FIUSGA 2016: Imparare a leggere le cifre

2 settembre 2016 agvs-upsa.ch – La rivista di settore FIUSGA è un importante strumento gestionale per le autofficine. Se il garagista confronta gli indici qui contenuti con le proprie cifre aziendali, può riconoscere punti di forza e di debolezza per poi e agire di conseguenza. All'apéro per garagisti gli esperti FIUSGA illustrano come interpretare le cifre.

Il primo di otto apéro per garagisti nella Svizzera tedesca si è svolto lo scorso martedì presso il garage AMAG-Audi di Winterthur-Töss. Circa 40 garagisti interessati hanno ascoltato gli interventi degli esperti fiduciari FIUSGA, Andreas Kohli e Markus Reinle.

I partecipanti hanno così ricevuto molte informazioni utili: ad esempio in merito alle cifre di riferimento dell'autofficina, che secondo Andreas Kohli sarebbero tra i principali indici per i garagisti. Qui va notata in particolare la "cifra d'affari per collaboratore" (secondo la rivista di settore 2016: CHF 175'000). Per raggiungere il valore medio, un collaboratore produttivo deve poter fatturare circa 6 ore al giorno. A questo scopo occorre adeguare eventualmente anche le misure preparatorie al lavoro e i processi lavorativi. Una fatturazione più coerente dei piccoli interventi e servizi aggiuntivi, come ad esempio il CheckEnergeticaAuto (CEA), consentono di aumentare la cifra d'affari. Se non risulta possibile aumentare la cifra d'affari, s'impone una riduzione dell'organico al fine di aumentare le cifre di riferimento.

Anche il "margine delle auto d'occasione" è importante, ma secondo la rivista di settore nel 2015 ammontava solo al 5,4%. Invece, se gestito correttamente, si possono fare dei bei guadagni con il commercio dell'usato. Pertanto, si dovrebbe veramente dedicare tempo all'acquisto di auto per scovare la migliore offerta e poi cercare di ricavarne il massimo profitto.

Per quanto riguarda la cifra di riferimento "Rotazione delle scorte autoveicoli" (2015: 4,1 per auto nuove, 3,6 per auto usate) va detto che più un auto rimane in casa, peggio si riesce a vendere e minore è il profitto. Per i veicoli più difficili da vendere occorre adeguare regolarmente il prezzo, in modo da riuscire a piazzarle, poiché i veicoli con lunga permanenza in casa non solo perdono valore ma causano anche elevati costi di magazzino.


Andreas Kohli (g.) e Markus Reinle montrano come interpretare le cifre. Dopo la presentatione i garagisti hanno discutere. Sopra da sinistra a destra: Michael Zehnder, Bruno Moser, Daniel Zimmermann, Dieter Damm e Jerry Marcarini.

Le voci dei partecipanti

"Adesso che conosco gli indici, ho la conferma che la mia azienda è sana. Tuttavia, con l'autofficina guadagno troppo poco. Un problema è la motivazione dei collaboratori, perché non posso mica continuare a pagare stipendi sempre più elevati."
Dieter Damm, Damm Automobile AG, Pfäffikon ZH

"Adesso so some funzionano le cifre di riferimento per l'autofficina e posso paragonare la mia impresa con la concorrenza. La valutazione del materiale numerico però richiederà molto tempo."
Bruno Moser, Garage Moser, Ohringen ZH

"Ho trovato estremamente interessanti gli indici sul commercio di auto nuove e dell'usato. Qui risiede il massimo potenziale, perché questo è un settore ad alta intensità di capitale. Siamo messi bene sia sul fronte del nuovo sia su quello dell'usato."
Michael Zehnder, Garage Markwalder AG, Tagelswangen ZH.

"Grazie all'apéro dei garagisti ora so come applicare gli indici della rivista di settore nella gestione della mia azienda. Adesso posso controllare come siamo messi nei diversi settori e agire di conseguenza."
Jerry Marcarini, Auto-Center Bülach-Süd AG, Bülach ZH

"Conosco già da molto tempo la rivista di settore, ma adesso sono anche in grado di interpretare i numeri e reagire di conseguenza. Sapendo tuttavia quanto si deve guadagnare per essere redditizi, la pressione aumenta notevolmente in una piccola impresa come la mia."
Daniel Zimmermann, Seegarage Zimmermann AG, Erlenbach ZH








 
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