Come reagire al servizio di Kassensturz

19 dicembre 2016 agvs-upsa.ch – "Kassensturz" ha trasmesso un servizio sui trucchi dei produttori d'auto per la depurazione dei gas di scarico dei motori diesel. I rimproveri sono pesanti e potrebbero portare i vostri clienti a porre domande spinose. Nell'intervista, Markus Peter, responsabile del settore Tecnica automobilistica e Ambiente dell'UPSA, consiglia come reagire e rispondere in questi casi.

I rimproveri di "Kassensturz" sono legittimi? C'è una truffa in corso?
Fatta eccezione per i casi dei singoli modelli d'auto già noti e perseguiti, non si può parlare di truffa. Certo, il fatto che le emissioni effettive si scostino nettamente da quelle dichiarate mina la fiducia dei proprietari d'auto. Le ragioni di questo sono diverse. Da una parte, le condizioni ambientali descritte nella norma e il controllo sul banco di prova non equivalgono alle effettive prestazioni di guida su strada. Al contempo, la norma ha come senso e scopo la comparabilità degli autoveicoli. Pertanto è inevitabile fissare in settori definiti alcuni valori variabili nella realtà, come ad esempio la temperatura ambientale o l'altezza sul livello del mare. Per rispettare le norme sulle emissioni, alcuni produttori di auto forzano all'inverosimile il margine stabilito dal legislatore con motivazioni talvolta alquanto discutibili. Questa situazione non è piacevole né per gli automobilisti né per i garagisti. Entrambi fanno affidamento sul fatto che i prodotti ordinati al produttore producano emissioni di sostanze inquinanti più basse possibili e non solo in condizioni ideali.

Come deve reagire il garagista davanti a una domanda o addirittura a un rimprovero da parte del cliente?
In discussioni di questo tipo è importante rimanere obiettivi. Ovviamente il garagista, come punto di contatto tra consumatore e produttore, non è in una posizione facile. Per questo il garagista deve, sì, dimostrare comprensione per la richiesta del cliente, ma anche agire nell'interesse della marca di automobili commercializzata. Di solito i garagisti ricevono assistenza anche dai loro fornitori o importatori di automobili con informazioni aggiuntive, linee guida su cosa dire o soluzioni di correntezza.

In che modo il garagista riceve supporto da UPSA su questo tema?
L'UPSA è sempre attenta alle domande dei suoi soci ed è lieta di prestare aiuto sia in caso di questioni legali che tecniche; è al fianco dei garagisti UPSA con informazioni obiettive e fondate.

Stiamo assistendo all'inizio della fine per il diesel?
No. Grazie al loro miglior rendimento, i motori diesel sono e rimangono più economici dei motori benzina di pari categoria, pertanto generano meno emissioni di CO2. È vero che, a causa della depurazione dei gas di scarico più dispendiosa, i motori diesel costano di norma di più dei motori benzina di pari categoria. Tuttavia, l'investimento vale la pena proprio per chi usa molto l'automobile: il prezzo maggiore in fase di acquisto è più che compensato dai minori costi per il carburante. Se regolazione del motore, iniezione e impianto di depurazione dei gas di scarico sono progettati correttamente e ben funzionanti, una volta a regime i motori diesel sono dunque molto puliti. In questo modo possono soddisfare le ferree norme sui gas di scarico, sia in fase di omologazione che nella pratica. I motori diesel installati da qualche tempo su veicoli commerciali pesanti con tecnologia Euro VI ne sono la dimostrazione migliore. Anche i produttori di veicoli leggeri offrono sempre più motori diesel che rispettano le norme vigenti sulle emissioni, non solo sul banco di prova, ma anche nell'uso quotidiano su strada. Ci sono dunque buone prospettive che il motore diesel rispetti anche le rigide condizioni del ciclo WLTP, la cui introduzione è prevista nel corso del prossimo anno.




 

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