«Connected car»: assalto hacker a us-jeep su strada

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23 luglio '15 agvs-upsa.ch – Potrebbe essere un film, invece è realtà. Due ingegneri americani hanno dimostrato in un test quanto sia facile arrembare e manipolare dall'esterno le auto connesse alla rete in fase di guida. Fiat Chrysler ha dovuto reagire subito.  

Solo a guardare il video si ha una sensazione inquietante: Charlie Miller e Chris Valasek, due ricercatori americani della sicurezza, riescono senza la benché minima difficoltà ad accedere a una jeep Cherokee (anno di costruzione 2014, versione USA) e a prenderne il controllo in fase di guida durante un test della rivista „Wire“. I due accelerano, frenano, azionano i tergicristalli, accendono il climatizzatore, gestiscono il sistema di intrattenimento di bordo inviandogli persino un messaggio e alla fine spengono addirittura il motore - il tutto precludendo al guidatore qualsiasi possibilità di intervento.

Come centinaia di migliaia di altri veicoli, la jeep è collegata a Internet con una carta SIM. Per accedere alla vettura, i due „hacker“ sono passati attraverso di essa muovendosi semplicemente nella direzione opposta. Secondo i due ricercatori, non è nemmeno necessario essere nelle vicinanze del veicolo - si può infatti operare da qualsiasi parte del mondo.

Fiat Chrysler ha già reagito una settimana fa sollecitando i proprietari di auto dotate del sistema „Uconnect“ a rivolgersi immediatamente al proprio garagista per eliminare la lacuna.

A proposito: il richiamo non vale per le jeep Cherokee svizzere. Secondo Giulia Pareschi, portavoce di FCA Switzerland, gli hacker hanno compiuto l'attacco passando per il modem mobile integrato esclusivamente nei veicoli venduti negli USA.
 
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