Così AMAG promuove i giovani talenti

Con il programma di formazione professionale «Young Talents» AMAG consente agli apprendisti più ambiziosi di intraprendere una formazione continua durante il tirocinio. In questo modo le nuove leve vengono motivate e incentivate nel lungo periodo e viene ripagato l'impegno di chi consegue prestazioni eccezionali.

Die drei Young Talents der AMAG Bern mit ihrem stolzen Berufsbildner. V.l.n.r.: Frank Pressmann, Roland Schwab, Cyrill Schefer und Philipp Haudenschild.Nel quadro di «Young Talents», programma formativo interno ad AMAG, i primi apprendisti hanno beneficiato del riconoscimento partecipando a un corso di formazione continua. Frank Pressmann, Cyrill Schefer e Philipp Haudenschild hanno infatti concluso il corso «Climatizzatori, scarico incluso» e si dicono entusiasti. « Per me è stato un aiuto prezioso visto che non ne sapevo molto di climatizzatori», afferma Cyrill Schefer. «Io ho potuto approfittare della preparazione di meccatronici esperti», spiega Philipp Haudenschild. «Per me le conoscenze più importanti che ho acquisito sono stati la comprensione delle varie fasi e di come si procede nei lavori sui climatizzatori», spiega Frank Pressmann.

Per poter partecipare a «Young Talents» gli apprendisti devono aver conseguito almeno la nota 5,0 nella pagella semestrale della scuola professionale, buone prestazioni nell'azienda di tirocinio e una nota media superiore a 5,0 in tutti i corsi interaziendali assolti in precedenza. «Durante la discussione delle note, Roland Schwab, il nostro formatore professionale, ci ha spiegato che eravamo in linea con i criteri necessari e che avremmo potuto rientrare nella rosa di partecipanti al programma ‹Young Talents› », ricorda Frank Pressmann. E Philipp Haudenschild continua: «Per noi ciò è stato fonte di enorme motivazione.»

I tre giovani vorrebbero investire la loro carica in corsi di formazione continua incentrati sui telai o la sovralimentazione dei motori. In particolare, vorrebbero incrementare la notorietà di «Young Talents». «La maggior parte dei nostri colleghi conosce ‹Young Talents› ma solo per sommi capi», riferisce Philipp Haudenschild. «Ho scoperto quali fossero i criteri di partecipazioni quando li avevo già raggiunti», aggiunge Cyrill Schefer. «Credo che ‹Young Talents› stimoli molto la motivazione. Gli apprendisti però devono essere coscienti di quanto sia grande l'impegno richiesto per essere ammessi al programma.»

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