Ecco quanto costa avere un’auto in Svizzera

17 febbraio 2017 upsa-agvs.ch – Gli automobilisti svizzeri spendono in media 650 franchi circa al mese per la loro auto.  La Svizzera si classifica così tra i paesi più cari.

pd. Le auto immatricolate in Svizzera sono 4,52 milioni. Per essere mobili - una necessità al giorno d’oggi - le aziende e i privati sono disposti a spendere non poco: chi possiede un’auto di medie o piccole dimensioni sborsa infatti 650 franchi circa al mese. Questo è il dato rilevato dal Car Cost Index di LeasePlan, azienda specializzata nella gestione dei parchi veicoli che ogni anno pronostica le tendenze future della mobilità nel suo «Mobility Monitor».

Chi possiede un veicolo non può sottrarsi a spese come l’acquisto, la svalutazione e le riparazioni; ad esse si aggiungono altri oneri come la manutenzione, l’assicurazione, le imposte e il carburante, che ogni mese gravano sul budget di ogni automobilista. «Quanto ai costi della mobilità, c’è poco da fare dato che l’84% circa delle spese mensili è rappresentato da costi fissi. Né i privati né le aziende hanno grandi margini d’azione su questo fronte», spiega Nigel Storny, direttore di LeasePlan (Svizzera) AG. E fa ben poca differenza, in termini di costi correnti, optare per un benzina o un diesel. «Poiché negli anni scorsi la differenza di prezzo tra i due tipi di carburante si è ridotta sempre più, il margine esiguo di risparmio offerto ad ogni rifornimento dai benzina viene spesso azzerato dalle imposte più alte e, normalmente, anche dai consumi più ingenti rispetto ai diesel.  Per quanto pesanti siano i costi dell’auto in Svizzera, ci sono però altri paesi in Europa in cui le spese mensili sono più ingenti.»

Costi d'esercizio, più alti nei paesi nordici
Secondo il Car Cost Index sono soprattutto gli automobilisti di Norvegia, Finlandia, Danimarca e Italia (!) a subire un salasso. In Norvegia occorre infatti sborsare mediamente 750 franchi al mese per un’auto di piccole o medie dimensioni. In questo caso la differenza è perlopiù riconducibile a imposte più esose (tra cui l’IVA e l’imposta sui veicoli) e alla svalutazione. Nei paesi come la Norvegia, dove la mobilità sostenibile è una priorità e le propulsioni elettriche e ibride sono fortemente sovvenzionate, i costi dei veicoli tradizionali sono più alti», precisa Storny.
La mobilità costa invece molto meno nell’Europa dell’Est. In Ungheria, Romania e nella Repubblica Ceca i costi connessi all’auto, sia essa diesel o benzina, sono notevolmente più bassi, ossia di soli 396 franchi al mese.

Assicurazioni e svalutazione, molto onerosi in Svizzera
Nel confronto tra paesi, la Svizzera, l’Austria e l’Italia sono ai primissimi posti della classifica in fatto di costi delle assicurazioni. Quanto alla svalutazione il quadro cambia ben poco, a parte il fatto che questa volta è la Danimarca a guidare la classifica. Storny consiglia quindi ai privati di prendersi la briga di confrontare attentamente prestazioni e società assicurative. Le aziende che devono sostenere i costi di intere flotte possono invece contenere le spese affidandosi a uno specialista: «I professionisti della gestione dei parchi macchine conoscono il mercato a menadito e sono in grado di impostare la flotta aziendale in base alle esigenze e ai requisiti del caso. Così è possibile risparmiare non solo denaro ma anche tempo e pazienza», conclude Storny.

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