Il Consiglio federale vuole aumentare il prezzo della benzina di max 26 centesimi



Nell'intervista con l'«Aargauer Zeitung» la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf cita i piani per un nuovo sistema di incentivazione, a cui il governo desidera passare «progressivamente». La consultazione dovrebbe iniziare già in marzo. Conseguentemente il prezzo della benzina dovrebbe salire di max 26 centesimi al litro entro il 2030.

A causa dell'abolizione del cambio minimo euro-franco e del basso prezzo del petrolio, il prezzo della benzina in Svizzera è basso come non lo era ormai da tempo. Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare ben presto. In un'intervista con l'«Aargauer Zeitung» la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha spiegato che vorrebbe ridurre il consumo pro capite di combustibili, carburanti ed elettricità, mediante una tassa d'incentivazione. Verrebbero valutate varie possibilità, afferma la Widmer-Schlumpf. Così, l'olio combustibile, la benzina e l'energia elettrica diventerebbero più care. «A seconda della variante, l'onere complessivo – considerando anche l'attuale tassa sul CO2 – potrebbe aumentare entro il 2030 a 44 centesimi fino ad un massimo di 89 centesimi al litro l'olio combustibile e fino ad un massimo di 26 centesimi al litro per la benzina», dice la Widmer-Schlumpf. L'elettricità subirebbe un rincaro massimo di 5 centesimi per chilowattora. Il principio a cui si ispira la manovra è: «maggiore l'aumento, maggiore l'effetto.» I proventi dalle tasse sul clima e sull'energia elettrica saranno ridistribuiti alla popolazione.

Un obiettivo analogo è perseguito dall'iniziativa della tassa sull'energia dei Verdi liberali, in merito alla quale si voterà il prossimo marzo. La Widmer-Schlumpf desidera tassare pesantemente le energie non rinnovabili, come l'energia atomica e il gas. In compenso verrebbe meno l'IVA. In caso di approvazione dell'iniziativa i prezzi dell'energia elettrica e della benzina salirebbero molto di più rispetto alle intenzioni del Consiglio federale. L'elettricità prodotta dalle centrali nucleari subirebbe un aumento di 33 centesimi per chilowattora rispetto a ora. Secondo le indicazioni del Dipartimento delle finanze, il prezzo della benzina salirebbe di 3 franchi circa.

Link all'intervista nell'«Aargauer Zeitung»

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