Kassensturz diffonde il panico - gli assicuratori smentiscono

22 marzo 2017 upsa-agvs.ch - Nella puntata dello scorso martedì «Kassensturz» ha manomesso una sfilza di sistemi keyless. Ma gli assicuratori non constatano alcun aumento dei furti..
 
sco. Le immagini avranno fatto certamente rabbrividire qualsiasi automobilista: a due redattori della trasmissione televisiva «Kassensturz» sono bastati un apparecchio per il prolungamento della tratta radio e un relativo ricevitore (costo: 100 franchi circa) per forzare una sfilza di auto dotate di sistema keyless in un parcheggio di Lucerna.
 
Il Touring Club Svizzero e l’ADAC hanno testato 100 modelli di vetture con chiusura senza chiave per vedere se e come il sistema può essere usato per rubare i veicoli. Il risultato? Tutti i sistemi possono essere manomessi senza alcuna difficoltà. Qui potete trovare l’elenco delle auto testate.
 
Questa falla nella sicurezza non è una novità e potrebbe causare non pochi problemi agli assicuratori. Il TCS teme in particolare che, in caso di furto di auto, i proprietari potrebbero essere sospettati di aver inscenato lo scasso. Grazie ai sistemi keyless, infatti, non ci sono più segni di effrazione.
 
«Sinora nessun caso rilevato»
 
Il giornale «Tages-Anzeiger» ha chiesto a diversi assicuratori di esprimersi in merito. La risposta è stata incoraggiante: sebbene, dal punto di vista tecnico, sia facile forzare il sistema non si constata alcun aumento dei furti di auto. La Mobiliare, ad esempio, «non ha rilevato sinora nemmeno un caso in cui la falla nella sicurezza del sistema di chiusura abbia avuto un ruolo decisivo». Allianz pronostica invece un aumento dei furti e tiene quindi sott’occhio l’evolversi degli eventi.
 
Gli assicuratori raccomandano la calma ai proprietari d’auto preoccupati spiegando che non c’è motivo di temere di essere sospettati ingiustamente di frode assicurativa. Allianz Suisse, ad esempio, ha comunicato che i furti vengono esaminati caso per caso, precisando che: «sui clienti non grava alcun sospetto generale».
 
Burgener: «Il ramo lavora a una soluzione»
 
Ai microfoni della moderatrice di Kassensturz Kathrin Winzenried, il direttore di auto-schweiz Andreas Burgener ha parlato di una contesa disputata sul piano tecnico: «Se da una parte c’è chi tenta di sviluppare sistemi sempre più sicuri, dall’altra ci sono criminali che dedicano tutte le loro energie a manipolarli». Il fenomeno, secondo Burgener, riguarda anche le abitazioni, le banche, i computer e i cellulari. Per fortuna «il ramo lavora ogni giorno a una soluzione».
Feld für switchen des Galerietyps
Bildergalerie