Notizie Eurotax sui mercati: Inizio d'anno positivo con alcune sorprese

27 aprile 2017 agvs-upsa.ch – Il mercato svizzero delle autovetture ha chiuso positivamente il primo trimestre dell'anno corrente. Questo è il bilancio che Eurotax – specialista in materia di dati dei veicoli – trae per il mercato delle auto nuove e usate nei primi tre mesi del 2017.

pd. Da gennaio a marzo, in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein sono state acquistate complessivamente 72'769 nuove vetture (+812 vetture, +1,1%). Questo bilancio intermedio positivo è dovuto all'impennata (+4,8%) di marzo, che si conferma un mese forte in termini di vendite e che ha così permesso di compensare il calo di gennaio (-3,7%). A febbraio è stata registrata una crescita dello 0,7%. Il risultato è degno di nota poiché Volkswagen, la marca tradizionalmente leader delle vendite in Svizzera, ha subito perdite dell'ordine di due cifre percentuali! Anche il mercato dell'usato ha avuto una buona partenza nel nuovo anno. Con 221'169 passaggi di proprietà denota ancora una volta uno sviluppo migliore (+7299 vetture, +3,4%) rispetto al mercato delle auto nuove. Che la domanda sia elevata emerge anche dai giorni di permanenza, scesi in media a 96 (-3,0%), sebbene sul mercato delle auto d'occasione si siano registrate immatricolazioni di breve periodo leggermente superiori nel primo trimestre (11%) rispetto all'anno precedente (9,5%).

Tuttavia, per il presidente centrale UPSA, Urs Wernli, le cifre assolute delle vendite non sono che un lato della medaglia: «Per i garage, l'aumento delle vendite di auto a trazione elettrica, previsto dal 2020, determinerà a medio termine la progressiva diminuzione degli interventi di manutenzione e riparazione, fonte di attività intensa. Studi svolti in Germania hanno dimostrato che questa evoluzione può causare un'ulteriore contrazione dei proventi delle officine. Pertanto i nostri soci devono vedersi e posizionarsi sempre più come fornitori di una serie completa di servizi per la mobilità. Si tratta di una strada lunga e difficile che vogliamo definire e percorrere insieme.»


Urs Wernli, Presidente centrale dell'UPSA (sx.) e Eric Sagarra, country manager dell'analista di mercato Eurotax Svizzera

Risultati di vendita eterogenei
Per alcuni aspetti l'andamento del primo trimestre del 2017 è degno di nota. La retrospettiva è dominata dal crollo a due cifre nelle vendite del consolidato leader di mercato Volkswagen ( 15,5%). La sua quota di mercato è scesa al 10,0%, con un calo dell'1,9% rispetto all'anno precedente. Come mostrano le cifre di vendita delle vetture nuove di Audi (+12,0%) e Mercedes-Benz (+11,5%) nello stesso periodo, questa contrazione non è da ricondursi a una domanda generalmente negativa. Poiché anche BMW ha subito una leggera perdita (-2,9%), Mercedes-Benz ha strappato alla casa di Monaco il secondo posto nella classifica delle prime 10 marche. Anche Opel (+4,9%) e Renault (-5,6%) si sono scambiate di posto mentre Ford (+3,9%), Toyota (+2,1%) e Skoda (-5,4%) hanno conservato le loro posizioni in classifica.
Peugeot (-8,8%) ha dovuto cedere il posto a Seat (+46,4%) abbandonando la top-ten. La performance nelle vendite della brillante casa spagnola appartenente al gruppo VW è impressionante: con i modelli Leon (903 autovetture), Ateca (816 autovetture) e Alhambra (808 autovetture), Seat vanta tre rappresentanti tra le 20 autovetture più vendute in Svizzera. Tra le vetture nuove acquistate primeggiano la Skoda Octavia (2517 autovetture), la VW Golf (1852 autovetture) e la Mercedes-Benz Classe C (1222 autovetture).

Forte sostegno per i rivenditori
L'offerta ampia e qualitativamente elevata del locale mercato delle auto d'occasione beneficia di una domanda solida e in costante crescita. Salta all'occhio che le marche che hanno in parte subito pesanti perdite sul fronte delle vendite di auto nuove, sono le più richieste sul mercato delle auto d'occasione. È il caso di Volkswagen (+5,2%), di BMW (+5,4%), di Skoda (+8,8%) e di Renault (+1,1%). Si sono registrate buone vendite anche per le auto usate di Mercedes-Benz (+8,1%), Toyota (+5,7%), Peugeot (+3,6%), Ford (+2,0%) e Opel (+0,9%). Audi ( 1,8%) e Fiat (-1,2%) hanno invece riscontrato meno il favore degli acquirenti del settore d'occasione.
Lo sviluppo positivo del mercato delle auto usate non sorprende Eric Sagarra, country manager dell'analista di mercato Eurotax Svizzera. «Da anni il comparto commerciale investe notevolmente in spazi di vendita attraenti, nella consulenza specialistica competente, in siti Internet moderni e in servizi complementari, come ad esempio il prolungamento della garanzia o le soluzioni di finanziamento. Per parecchi rivenditori oggi il mercato delle auto d'occasione rappresenta un sostegno importante o un complemento economico rilevante al settore delle auto nuove, spesso volatile».

Minori tempi di permanenza
Sebbene perduri l'afflusso di auto usate interessanti – prevalentemente tramite le immatricolazioni nazionali ed estere di breve durata – la domanda crescente eccederà l'offerta altrettanto crescente fintanto che i prezzi o la politica degli sconti resteranno al giusto livello. Si tratta di uno sviluppo difficile per i commercianti: da un lato diminuiscono i margini aziendali, ma dall'altro si riducono anche gli antieconomici giorni di permanenza. Nel primo trimestre, questi sono calati del 3,0% a 96 giorni in media. Sorprendentemente, nel primo trimestre ciò si è verificato per tutte le regioni e, salvo poche eccezioni, per tutti i segmenti di veicoli.


 
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