Riavvicinamento in materia di FOSTRA

17 agosto 2016 agvs-upsa.ch - La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) propone alla propria Camera di aderire alle decisioni del Consiglio nazionale per quanto riguarda otto delle dieci divergenze rimanenti. Su due punti – la destinazione vincolata dell’imposta sugli oli minerali del FOSTRA e la compensazione del rincaro delle tariffe degli oli minerali – propone di attenersi alla decisione del Consiglio degli Stati.

Dopo che nella sessione estiva il Consiglio nazionale ha trattato come seconda Camera il disegno relativo alla creazione di un Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), la CTT-S si è chinata sulle divergenze rimanenti. Per quanto concerne la destinazione vincolata dell’imposta sugli oli minerali, la Commissione propone con 8 voti contro 5 e, rispettivamente, con 9 voti contro 4 di attenersi alla versione del Consiglio degli Stati e, quindi, di mantenere la nozione di «al massimo». La maggioranza della Commissione continua a ritenere opportuno dal punto di vista della politica finanziaria mantenere un minimo di flessibilità in modo da impedire che misure di risparmio della Confederazione colpiscano in modo sproporzionato altri settori.

Fa inoltre notare che compete al Parlamento decidere in quale misura sfruttare questo margine di manovra. La maggioranza reputa tuttavia sufficiente ancorare questa flessibilità in un punto del disegno e non ritiene necessario creare un’ulteriore possibilità di ripartizione dell’imposta sugli autoveicoli nell’ambito di misure di risparmio. Propone perciò con 8 voti contro 5 di stralciare la disposizione dal disegno e di aderire così alla decisione del Consiglio nazionale. Per quanto riguarda la compensazione del rincaro delle tariffe dell’imposta sugli oli minerali la Commissione aderisce all’unanimità alla decisione del Consiglio degli Stati e, quindi, al disegno del Consiglio federale. Ritiene che con la disposizione sia possibile ovviare al calo reale delle entrate dovuto al rincaro e impedire inoltre che, a causa dell’andamento di quest’ultimo, risulti necessario procedere ogni volta a una revisione di legge.

Per quanto riguarda tutte le altre divergenze, la CTT propone di aderire a quanto deciso dal Consiglio nazionale. Concorda dunque all’unanimità di lasciare ai Cantoni la possibilità di prefinanziare determinati progetti. È inoltre d’accordo che la Confederazione crei condizioni quadro atte a favorire la distribuzione di carburanti alternativi nelle aree di sosta e negli impianti alternativi.

Le divergenze rimanenti saranno eliminate per quanto possibile nel corso della sessione autunnale.

 

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