Veicoli aziendali: Ecco come risparmiare imposte

15 agosto 2017 upsa-agvs.ch - Il FAIF prevede tasse più pesanti per chi conduce un veicolo aziendale. Con l’intervento delle società di consulenza Fleet Competence ed Ernst & Young si prospetta però una distensione del clima.
 
mbo/pd. Il 9 febbraio 2014 il decreto federale sul finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) è stato accolto con il voto popolare. Per la prima fase di realizzazione, il Consiglio federale aveva proposto lo stanziamento di 3,5 mrd. di franchi. Il Parlamento ha poi aumentato la somma a 6,4 mrd. Il finanziamento verte sulla limitazione della deduzione delle spese di trasporto a 3000 franchi dall’imposta federale diretta. Nel frattempo, la maggioranza dei Cantoni ha deciso le condizioni, la soglia minima e l’entità della limitazione che i pendolari possono far valere nella dichiarazione d’imposta.
 
Brutta sorpresa per i detentori di veicoli aziendali
Al momento della votazione sul FAIF il popolo votante ancora non sapeva che il regolamento avrebbe toccato anche chi conduce auto aziendali. Chi si è recato alle urne ha dunque votato pensando che la questione riguardasse solo i detentori di veicoli privati. Invece no - dal 2016 chi utilizza un mezzo aziendale deve indicare infatti un reddito imponibile supplementare nella dichiarazione d’imposta privata per aver usato l’auto di servizio sul tragitto di lavoro.
 
Aumento significativo del reddito imponibile
Per molti lavoratori (di tutte le categorie salariali) l’auto aziendale perde così di attrattiva. Ciò vale soprattutto nei casi in cui il luogo di domicilio e quello di lavoro distano 10 o più km perché è allora che scatta l’aumento del reddito imponibile. L’importo può essere calcolato in questo modo: 220 giorni x 2 (andata e ritorno) x tragitto di lavoro x 70 centesimi. Ecco un esempio: un lavoratore dipendente abita a Frauenfeld e lavora a San Gallo (distanza 50 km). I costi del tragitto di lavoro ammontano a 15‘400 franchi. Nel Canton Turgovia il lavoratore può dedurne però 6000. Restano quindi 9400 franchi di reddito supplementare da tassare.
 
Flotte aziendali a rischio
A causa di questo regolamento, molte aziende potrebbero dismettere una parte della loro flotta. Visto il malcontento, la società svizzera esperta in soluzioni di mobilità Fleetcompetence Europe, coadiuvata da Ernst & Young, ha dato vita a un gruppo d’interesse formato dai seguenti offerenti di full-service leasing per veicoli aziendali: Alphabet Gestione Parco Veicoli (Svizzera) SA, ALD Automotive AG, Arval (Switzerland) Ltd, Auto-Interleasing SA, MF Fleetmanagement SA, Post Company Cars AG e Fleetservice AG.
 
Con full-service leasing 30 – 40 centesimi anziché 70
Il gruppo d’interesse si è proposto di trovare una soluzione accettabile a questo ennesimo «problema». I Cantoni Zurigo, San Gallo e Argovia ne hanno già ideata una che riduce sostanzialmente l’onere fiscale a carico dei dipendenti che percorrono un lungo tragitto di lavoro con un veicolo aziendale di classe media. La nuova soluzione verte sui costi effettivi a chilometro, che con il full-service leasing sono documentabili palmo a palmo. Un esempio: nel caso di un veicolo di classe media con un chilometraggio annuo di 50‘000 km i costi effettivi a km sono pari a 30 – 40 centesimi anziché 70. In questo modo il problema del conteggio sproporzionato si ridimensiona in molti casi.
 
Qui potete trovare ulteriori informazioni:
ALD Automotive AG: http://www.aldautomotive.ch/
Alphabet Gestione Parco Veicoli (Svizzera) SA: https://www.alphabet.com/it-ch
Arval (Switzerland) Ltd: https://www.arval.ch/it
Auto-Interleasing SA: http://www.auto-interleasing.ch/de/
Fleetservice AG: http://www.mssag.ch/mss-holding/die-gruppe/fleetservice-ag/
MF Fleetmanagement SA: http://www.mf-fleetmanagement.ch/it/
Post Company Cars SA: https://www.post.ch/it/companycars
fleetcompetence europe GmbH: www.fleetcompetence.com
EY (Svizzera) SA: http://www.ey.com/ch/de/home
 

 
 
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