Test TCS sui seggiolini 2017: Grande scelta di prodotti consigliati

22 maggio 2017 agvs-upsa.ch - Il TCS nell’ultimo test sui seggiolini auto ha esaminato 39 modelli di tutte le categorie di peso. Un quinto dei prodotti è stato giudicato »non consigliato” o »consigliato con riserva”. 32 seggiolini hanno ottenuto la valutazione complessiva »consigliato” o superiore.
 
Tutti i seggiolini sono stati esaminati e valutati nella sicurezza, maneggevolezza, ergonomia, presenza di sostanze nocive, facilità di pulizia e lavorazione. I 32 modelli classificati almeno con la menzione »consigliato” superano chiaramente le prescrizioni legali. Nella loro fabbricazione, sono state osservate le esigenze sulla tutela dei consumatori.
 
Tre i seggiolini »consigliati con riserva”; due, secondo il produttore, possono essere utilizzati dalla nascita del bambino fino alla fine dell’obbligo di trasportarlo nel seggiolino, caratteristica, pratica ed economica, ma che in realtà è un compromesso che va a scapito della sicurezza, alla quale rispondo meglio i seggiolini conformi alle classi d’età e di peso. Presentano lacune sulla sicurezza sia il terzo prodotto »consigliato con riserva”, sia i due dei quattro modelli »non consigliati”. Gli altri due seggiolini »non consigliati” hanno un forte tenore di sostanze nocive. 


 
Sul mercato sono sempre più presenti seggiolini che si installano sia nella direzione di marcia, sia rivolti all’indietro. Sei modelli esaminati offrono le due possibilità. Sono utilizzabili dalla nascita del bambino fino all’età di circa quattro anni. Tuttavia, in questi seggiolini non devono essere trasportati, nel senso di marcia, bambini con un peso inferiore ai 9 kg (modelli ammessi secondo la norma UN ECE R44), rispettivamente con meno di 15 mesi (modelli ammessi secondo la norma UN ECE R129). In caso di scontro frontale, la sistemazione del seggiolino nel senso contrario a quello di marcia riduce il rischio di ferite dei bambini più piccoli.
 

Nuove direttive per l’ammissione di seggiolini auto

Il legislatore modifica le norme d’ammissione per seggiolini auto. La prima fase delle nuove direttive è già stata approvata dall’UN-ECE e dal 2014 è valida anche in Svizzera. A titolo transitorio, la nuova direttiva continuerà a essere applicata per parecchi anni parallelamente alla norma ECE R44, ancora in vigore. Le novità principali sono:
  • Per ottenere l’omologazione, i seggiolini devono superare una prova d’impatto laterale, come richiesto da tempo dal TCS, che lo includeva nei suoi test da oltre 10 anni.
  • Il seggiolino auto sarà scelto in base alla statura del bambino, e non più in funzione del suo peso. I costruttori possono stabilire fasce di statura per le quali un seggiolino è adatto, ad esempio da 40 a 100 cm. La classificazione dei seggiolini per gruppi viene così meno.
  • Tutti i bambini, fino a 15 mesi d’età, devono essere trasportati rivolti all’indietro rispetto alla direzione di marcia. Ciò vale solo per seggiolini omologati secondo il nuovo regolamento e non per quelli a norma ECE-R44. È possibile un uso prolungato anche per i gusci bebè tradizionali, ma, visto che i bambini sono sovente sistemati già dai 9 kg di peso in un seggiolino più capiente, rivolto in avanti, ciò equivale a una perdita di sicurezza. Il TCS raccomanda di trasportare i bambini il più a lungo possibile, rivolti all’indietro, fino a quando la testa emerge dal guscio o il bambino supera i 13 kg di peso.

Fino a nuovo avviso, la norma ECE-R44 è sempre valida. Sarà in uso parallelamente alla nuova direttiva, consentendo l’acquisto e l’uso in tutta tranquillità degli attuali seggiolini ancora per parecchi anni.  
 
 

Altre informazioni

Analisi delle sostanze nocive
L’analisi delle sostanze nocive è stata fatta su incarico dell’organizzazione per la protezione dei consumatori »Stiftung Warentest”. I seggiolini sono stati esaminati sulla presenza di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), ftalati, sostanze ignifughe, composti fenolici, composti organici dello stagno, coloranti azoici sintetici, formaldeide e metalli pesanti. Sono state analizzate tutte le parti del seggiolino che entrano in contatto col bambino. L'analisi e la valutazione sono state eseguite sulla base del documento ZEK 01.2-08 (parte integrante dell’esame GS), della direttiva 1907/2006/CE (»REACH”), della norma europea EN-71 (»Direttive giochi per bambini”) e dello standard Ökotex 100.

Infoguida »Seggiolini auto 2017”
Altre informazioni riguardanti la sicurezza dei bambini in automobile, i consigli per l’acquisto e l’ultimo test TCS sui seggiolini sono pubblicati nell’infoguida »Seggiolini auto 2017”. Per il montaggio dei seggiolini, sono d’aiuto anche i relativi filmati, scaricabili direttamente mediante un codice QR che figura nell'opuscolo o nell’homepage. L'infoguida è il risultato di un lavoro svolto dal Touring Club Svizzero (TCS) e dall'Ufficio prevenzione infortuni (upi) e può essere ordinata gratuitamente, a partire dal 22.05.17, sul sito  www.seggiolini-auto.tcs.ch o richiesta all’upi a Berna.

Prescrizioni per la sicurezza dei bambini
I bambini fino all’età di 12 anni o di statura inferiore ai 150 cm (fa stato il limite raggiunto per primo) devono essere assicurati in automobile in un apposito seggiolino. Per i seggiolini d’occasione, verificare che il modello non sia troppo vecchio. La data di fabbricazione può essere verificata sull’etichetta arancione incollata sul seggiolino. Sulla stessa deve figurare il numero di controllo che inizia con le cifre 03 o 04. Maggiori informazioni sono contenute nell’infoguida, edita in nove lingue, »Bambini in auto”, che può essere ordinata all’indirizzo www.infoguida.tcs.ch


 
 
 
 
 
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