Volti nuovi per il ramo dell’auto

26 maggio 2017 professioneauto.ch - Cipria, lacca e rossetto sono prodotti che nessuno assocerebbe alle officine d’auto. Per una volta, però, il nesso c’è - e si vede.
 


sco. Il nesso è Peter Fuchs. Originario della Svizzera orientale, il fotografo professionista firmerà le immagini della campagna di reclutamento delle nuove leve per il ramo dell’auto. A partire da questa estate, il cosiddetto «key visual», meglio noto come motivo o soggetto, sostituirà il concept «Car Stars», che da sei anni accompagna la ricerca dei futuri professionisti del ramo. L’idea è stata sviluppata da un gruppo di lavoro UPSA integrato e affiancato dall’agenzia di comunicazione Viva. Come in «Car Stars», saranno gli apprendisti a posare davanti all’obiettivo.
 
Il piacere di guidare da A...ad A
La scena: Garage Binelli AG di Zurigo, di fronte allo stadio Letzigrund. Il profumo di cipria e lacca per capelli si mescola al tipico odore dell’officina. Enormi riflettori mettono in risalto anche i minimi dettagli. Alain Morand resta pazientemente in posa con un apparecchio diagnostico in mano. Conseguita la maturità, il giovane di Zurigo ha scelto di diventare meccatronico di auto. Il suo obiettivo? Studiare ingegneria dell’automobile alla SUP di Bienne. I suoi interessi, però, non ruotano solo intorno all’innovazione tecnologica. «Sono affascinato dai veicoli d’epoca. Molti utilizzano l’auto per spostarsi da A a B. Per me non è così - a me piace spostarmi da A ad A...» Alain Morand non è un modello esperto: «Lo faccio per pura curiosità. L’idea è venuta alla mia ragazza e a me guardando ‹Germany's Next Topmodel.›»
 
Nello show-room BMW a soli 200 m di distanza, sta posando la futura impiegata di commercio Nursin Tatli, che alla trasmissione GNTM avrebbe potuto vincere tranquillamente. «Sono una fotografa amatoriale, generalmente sto quindi dietro l’obiettivo. Questa volta, però, voglio scoprire la fotografia da tutt’altra prospettiva.» In Nicola Spieser, meccatronico per veicoli commerciali al 4° anno di tirocinio, la molla è stata invece l’orgoglio:  «È un’occasione per rappresentare la mia professione e dimostrare quanto ne sono fiero.»
 
Mentre Nicola Spieser aspira già a una formazione continua per meccanici diagnostici d’automobile, la sua collega Noemi Papst ha deciso di prendersi del tempo per «maturare due o tre anni di esperienza professionale» prima di proseguire la sua formazione: «Farò sicuramente qualcosa di legato ai veicoli commerciali.» Che una ragazza si interessi di furgoni & Co. non sorprende se si studia il background familiare di Noemi: «Accompagno spesso mio padre al lavoro da quando avevo 7-8 anni.» Suo padre è capofficina di un garage per veicoli commerciali di Saint-Blaise (NE). Analogo il caso di Luana Cefarelli, futura impiegata del commercio al dettaglio nella logistica di parti per auto presso l’ESA di Bussigny (VD): «Mio padre è garagista, quindi la scelta professionale è stata quasi ovvia.»
 
Binelli AG di Zurigo, Nutzfahrzeug AG Zentralschweiz di Kägiswil (OW) e Küry Parkside AG di Rüschlikon (ZH) hanno fatto da scena allo shooting fotografico. Tra aprile e maggio l’obiettivo ha immortalato otto apprendisti,  tutti accomunati dalla passione per le auto e per un ramo dal futuro radioso. Nicola Spieser, che in estate concluderà il suo tirocinio, esprime così la sua fiducia nel domani: «Voglio diventare uno dei migliori del mio mestiere.»



 
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