Bernadette Langenick, la presidente di SAA : "Abbiamo imparato ad accontentarci"

18 luglio 2017 agvs-upsa.ch/it. I fornitori dei garage rappresentati da Swiss Automotive Aftermarket (SAA) sono soddisfatti dell'andamento degli affari. Ciononostante, non intravedono ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro. A questo proposito abbiamo intervistato la presidente di SAA, Bernadette Langenick.
 
mbo/pd. Un importante indicatore dello stato di salute delle imprese è certamente il risultato economico. Attualmente "soltanto" il 2 percento dei fornitori di garage svizzeri annuncia valori negativi, mentre nel trimestre precedente questa quota si attestava ancora al 12 percento. Per il 72 percento dei membri di SAA la situazione è soddisfacente (trimestre precedente 58%), mentre per il 24 percento il risultato economico è buono (trimestre precedente 30%). I valori della cifra d'affari si presentano simili: mentre per il 2 percento delle imprese la cifra d'affari è in calo (trimestre precedente 10%), questa è soddisfacente per il 54 percento (trimestre precedente 56%) e buona per il 41 percento di esse (trimestre precedente 34%). Analogamente la situazione occupazionale mostra un lieve miglioramento: mentre il 2 percento dei membri di SAA la considera grave (trimestre precedente 8%), il 57 percento di essi la ritiene soddisfacente (trimestre precedente 52%) e il 41 percento buona (trimestre precedente 40%). Un'azienda non ha fornito alcun dato relativo al risultato economico e alla cifra d'affari.
 
Previsione del trend per il 3° trimestre 2017
Non si evidenziano variazioni significative rispetto al trimestre precedente. Mentre il 7 percento delle imprese si attende una situazione occupazionale migliore (trimestre precedente 16%), il 93 percento ritiene che questa resterà identica (trimestre precedente 78%) e fortunatamente nessuna intravede un peggioramento (trimestre precedente 6%). Per quanto riguarda l'organico, l'85 percento dei membri di SAA pronostica un trend stazionario (trimestre precedente 72%), il 13 percento un aumento (trimestre precedente 22%) e il 2 percento una riduzione (trimestre precedente 4%). L'andamento dei costi relativi al personale si presenta simile: mentre il 24 percento delle aziende intervistate suppone un aumento (trimestre precedente 30%), il 74 percento non prevede variazioni (trimestre precedente 70%) e il 2 percento si attende un calo (trimestre precedente 0%).
 
Come in passato, con un valore pari al 46 percento (trimestre precedente 60%) molti membri di SAA ritengono che i costi dei materiali aumenteranno. Questo potrebbe spiegare il motivo per cui, nonostante le cifre d'affari in aumento, i risultati economici delle imprese tendano a restare stazionari. Così, mentre il 33 percento delle aziende intervistate prevede un aumento della cifra d'affari (trimestre precedente 24%), il 61 percento pronostica valori costanti (trimestre precedente 66%) e il 7 percento si attende un calo (trimestre precedente 8%). Per quanto concerne il risultato economico, il 13 percento tende a un miglioramento (trimestre precedente 20%), il 72 percento non vede nessuna variazione (trimestre precedente 66%) e il 15 percento prevede un peggioramento (trimestre precedente 14%).
 
Valutazione
Negli ultimi due trimestri la crescita dell'economia svizzera ha certamente registrato un'accelerazione, tuttavia questa è rimasta al di sotto delle aspettative. Grazie alla ripresa dell'economia internazionale, anche la congiuntura svizzera ha ricevuto un nuovo slancio che fa presagire uno sviluppo positivo nei prossimi trimestri. Nel complesso, il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) prevede un aumento del prodotto interno lordo (PIL) per quest'anno pari all'1,3 percento, mentre la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) rivede questa stima al rialzo all'1,4 percento. Dopo una ripresa economica incerta, anche i membri di SAA constatano una tendenza congiunturale positiva.
 
Tre domande a Bernadette Langenick, presidente di Swiss Automotive Aftermarket (SAA)

"Abbiamo imparato ad accontentarci"
 

Signora Langenick, i fornitori dei garage sono soddisfatti dell'andamento degli affari. Lo è anche lei in qualità di presidente di Swiss Automotive Aftermarket?
Bernadette Langenick: Quando sono soddisfatti i nostri membri, lo sono naturalmente anch'io. Tuttavia, resta una certa preoccupazione. La pressione della concorrenza continuerà ad aumentare, perché il mercato dell'indotto sarà sempre più compresso.
 
Si aspettava risultati così positivi?
Certamente no. Credo che i risultati positivi del sondaggio siano da imputare a tre fattori. Innanzitutto il settore può contare su una piena occupazione, infatti sia i privati che le aziende investono maggiormente nella cura e nella manutenzione dei loro veicoli. In secondo luogo i nostri membri sono riusciti a rifornire i loro magazzini con prodotti dell'eurozona acquistati a condizioni vantaggiose. Infine, si sono abituati ai margini ridotti e quindi diciamo che si accontentano.
 
Molti membri di SAA prevedono costi in aumento nel settore dei materiali. Cosa può fare il singolo garagista per mantenere bassi i prezzi di costo?
Sì, i costi aumenteranno. Tuttavia il garagista dovrebbe applicare i prezzi maggiorati ai propri clienti. I margini sono già molto bassi. Ritengo che se un garage dispone di collaboratori validi, esegue lavori di qualità e i clienti tornano volentieri, questi saranno disposti ad accettare anche un eventuale sovrapprezzo.

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