Carrozzieri svizzeri, fusione approvata

6 novembre 2019 upsa-agvs.ch – I carrozzieri della Svizzera tedesca e di quella occidentale uniscono le loro forze. Martedì i delegati hanno approvato la fusione, che eleva Carrosserie Suisse a federazione unitaria nazionale.



abi/pd. Con questa decisione si compie la fusione che si era già delineata in estate all’assemblea di Lucerna. In quell’occasione i delegati USIC avevano scelto di rinominare l’Unione Svizzera dei Carrozzieri Carrosserie Suisse, sottolineando così la coesione a livello nazionale delle otto sezioni. La federazione della Svizzera occidentale Fédération des Carrossiers Romands (FCR), invece, aveva già adottato il nuovo nome in precedenza. 

Ora l’assemblea straordinaria di Reiden (LU) ha siglato in via definitiva la fusione a livello nazionale. La federazione ha però precisato che Friburgo non aderirà a Carrosserie Suisse. Rifiutando il contratto collettivo di lavoro, la sezione aveva infatti escluso la fusione sin da prima dell’assemblea.

Le sezioni di Neuchâtel, Vaud e Vallese avevano optato per l’adesione, e quindi per Carrosserie Suisse, tra settembre e ottobre. Prossimamente i carrozzieri ginevrini di Carrosserie Suisse Genève, da tempo non più membri della federazione della Svizzera occidentale, definiranno i dettagli della futura adesione di concerto con la federazione unitaria nazionale.

Grazie alla fusione dei carrozzieri della Svizzera tedesca e romanda il numero di membri sale a 900 aziende circa. Ciò concederà ai responsabili di Carrosserie Suisse una notevole libertà d’azione per la realizzazione di progetti futuri.
 
 

Rimanete aggiornati e iscrivetevi alla newsletter AGVS!
Iscriviti ora

 


Feld für switchen des Galerietyps
Bildergalerie

Aggiungi commento

CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.

Commenti