Controlli successivi, presto al via nei garage di Zurigo

11 marzo 2019 upsa-agvs.ch – A breve gli automobilisti di Zurigo potranno fare a meno di andare all’ufficio della circolazione per eseguire i controlli successivi. All’inizio di marzo la Direzione della Sicurezza del Cantone ha siglato una convenzione relativa alla gestione delle conferme di riparazione post-collaudo (CGCR) con la Sezione UPSA di Zurigo.
 

Felici di aver sottoscritto la Convenzione: (da sx.) Peter Kyburz, direttore dell’Ufficio della circolazione del Canton Zurigo, Christian Müller, presidente della Sezione UPSA di Zurigo, Mario Fehr, Consigliere di Stato e Diego De Pedrini, segretario della Sezione UPSA di Zurigo.


abi. «Una buona soluzione per tutti.» Così il Consigliere di Stato zurighese Mario Fehr (PS) ha definito l’accordo. «È sensato dal punto di vista ecologico dato che evita spostamenti inutili. Gli automobilisti percorrono meno chilometri e l’attrattività dei garagisti aumenta.» 

La CGCR autorizza i garage di Zurigo a eseguire i controlli successivi su incarico dell’Ufficio cantonale della circolazione. Per essere abilitati, le aziende devono soddisfare vari criteri, ad esempio relativi al personale e all’infrastruttura. L’Ufficio della circolazione garantirà la qualità eseguendo dei controlli a campione sui garage certificati o sui veicoli riparati. «Nutriamo grande fiducia nei confronti dei garagisti e dell’UPSA», afferma Fehr. «L’Unione è sinonimo di qualità.»

Peter Kyburz, direttore dell’Ufficio della circolazione, aggiunge: «Siamo molto esigenti nei confronti delle aziende. Devono lavorare scrupolosamente perché ‘post collaudo’ è una denominazione di qualità.» Per questo le parti hanno definito un quadro rigido per garantire il rispetto degli standard qualitativi. L’accordo prevede anche delle sanzioni. «Chi viola le regole è fuori», sottolinea Kyburz. 

Anche il direttore è convinto che gli automobilisti apprezzeranno l’idea di poter rivolgersi a un garagista per un difetto lieve anziché dover andare all’ufficio della circolazione. «La soluzione ci offre dei vantaggi organizzativi», spiega Kyburz. «Ad esempio, possiamo gestire meglio i picchi di affluenza e siamo più flessibili.» In fin dei conti, i controlli successivi arrivano a quasi 40’000 all’anno.

Sotto l’egida del presidente
La CGCR non è una novità in Svizzera. I Cantoni Appenzello, San Gallo, Turgovia, Grigioni, Svitto e Ticino applicano già la convenzione, che si fonda ovunque su un contratto tra la Sezione UPSA di competenza e il rispettivo ufficio cantonale della circolazione. Affinché ciò sia possibile anche nel Canton Zurigo è servito un intervento parlamentare «da cui Christian Müller ha tratto il massimo per garantire un’attuazione ragionevole», spiega Fehr.

Christian Müller è il presidente della Sezione UPSA di Zurigo e membro del Gran Consiglio cantonale (PLR). La Convenzione è stata perfezionata grazie alla sua regia. «La CGCR consente ai garagisti di posizionarsi come offerenti di servizi per la mobilità», spiega Müller. «Non è un modello di business ma solo un servizio che potremo offrire in futuro.» Secondo il presidente, la CGCR sgrava anche i garage. Difatti, sono spesso i garagisti che devono portare le auto dei clienti ai centri di controllo. 

L’obiettivo: cominciare all’inizio del 2020
In una prima fase l’UPSA stabilirà con precisione i criteri che le aziende dovranno soddisfare e creerà una banca dati dotata di un’interfaccia con l’Ufficio della circolazione. Dopodiché i garage potranno candidarsi. L’UPSA sarà responsabile anche dell’audit. «Se tutto va secondo i piani, potremo eseguire i primi controlli successivi all’inizio del 2020», afferma Müller.
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