Documenti UFSP: ecco gli estratti tradotti

Informazioni importanti per i Ticinesi

20 marzo 2020, pd. In data 16 marzo 2020 il Consiglio federale ha ulteriormente inasprito le misure a tutela della popolazione. Il Consiglio ha decretato la «situazione straordinaria» ai sensi della Legge sulle epidemie.
 
A causa dell'attuale situazione nel Canton Ticino e su espressa richiesta della sezione, invitiamo i nostri soci ticinesi, in caso di domande o dubbi, a rivolgersi direttamente alla loro sezione. La sezione Ticino provvederà a tenervi al corrente sui temi attuali sul sito web della sezione. La responsabilità della segnalazione spetta alla sezione. Chiarimenti circa le misure e le regole di comportamento nel settore automobilistico a seguito dell’emergenza sanitaria” 

Segretariato:
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Documenti UFSP: ecco gli estratti tradotti


19 marzo 2020 upsa-agvs.ch – La crisi coronavirus sovraccarica anche gli uffici federali. Da due giorni i garagisti romandi e ticinesi aspettano infatti di ottenere informazioni nella loro rispettiva lingua. L’UPSA ha fatto tradurre quelle principali.

sco. L’UPSA ha deciso di far tradurre le parti dei documenti di maggior rilievo per i garagisti. Gli estratti si riferiscono ai regolamenti cantonali e alla discrezionalità dei cantoni nello stabilire ulteriori misure di contenimento del coronavirus. Qui trovate i due passaggi principali, riportati in lingua originale (tedesco) con affianco la traduzione.

 


18 marzo 2020 agvs-upsa.ch – L’epidemia di coronavirus continua a diffondersi in Svizzera. La regione della Sezione Ticino è particolarmente colpita. Attualmente si sta verificando se il Canton Ticino può adottare misure più restrittive di quelle prescritte dalla Confederazione.



sco. 17 marzo 2020. Chiarito il significato per i garage svizzeri dei provvedimenti della Confederazione nella lotta contro la diffusione del coronavirus: le autofficine possono continuare a lavorare, le vendite personali nello showroom sono sospese per il momento. Lunedì l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha disciplinato in modo dettagliato cosa implica lo shutdown delle attività al pubblico per le imprese artigianali svizzere. Le limitazioni riguardano anche i garage svizzeri. Innanzitutto un aspetto positivo: le autofficine possono continuare a lavorare, se lo desiderano.

Nelle «Spiegazioni sull’ordinanza 2 del 13 marzo 2020 sui provvedimenti per combattere il coronavirus (Ordinanza 2 COVID-19), edizione del 16 marzo 2020»*, l’UFSP ha chiarito quali strutture accessibili al pubblico non saranno chiuse: tra esse rientrano anche le officine per auto e biciclette.

In un secondo documento contenente le cosiddette FAQ (frequently asked questions)*, l’UFSP precisa che le imprese artigianali non sono soggette all’obbligo di chiusura e che «possono proseguire la loro attività. Tuttavia i loro negozi accessibili al pubblico devono restare chiusi.» Questo significa che gli showroom dei garage svizzeri sono da subito zona off-limit e la vendita personale dei veicoli è sospesa per il momento. Se la vendita per telefono o online è ancora possibile è soggetto a chiarimenti.

I provvedimenti della Confederazione mirati a rallentare la diffusione del coronavirus valgono per il momento fino al 19 aprile.

(* I documenti non sono ancora disponibili in italiano. Siamo costantemente presenti sul sito dell'UFSP e pubblicheremo i documenti su agvs-upsa.ch non appena saranno disponibili in traduzione italiano).



I consigli della soluzione settoriale SAD per le aziende a contatto con clienti:

  • Alla salute di clienti e collaboratori va data la massima priorità. Mantenere la calma e portare i collaboratori allo stesso livello di informazioni conformemente alle misure raccomandate dalla Confederazione, dal Cantone e dall’UFSP. Seguire tassativamente le misure della Confederazione, del Cantone e dell’UFSP.

  • Favorire attivamente la comunicazione sui canali digitali (e-mail, Skype, Messenger, ecc.).

  • Avvisare sul sito web e sui social media che le visite sono possibili, limitate o vietate (a seconda del Cantone!), e che ne va ad ogni modo soppesata precedentemente l’urgenza. Pubblicare i dati per un contatto telefonico ed e-mail per lavori urgenti.

  • All’atto della consegna del veicolo, disinfettare chiavi, volante, maniglie delle portiere, leva del cambio, fibbie delle cinture, touchscreen, tappo del serbatoio, ecc. Per la pulizia non è sufficiente un detergente universale, ordinare quindi al proprio fornitore una sufficiente scorta di disinfettante.

  • l’uso di guanti monouso. Dopo aver smaltito i guanti, disinfettare le mani con il disinfettante Utilizzare i coprivolante monouso così come materiale protettivo monouso per i sedili e la leva del cambio. Disinfettare le mani ogni volta che si passa a un altro veicolo. Si consiglia.

  • Avvisare i clienti che potranno depositare/ritirare le chiavi del veicolo direttamente nel KeyDrop e/o nella cassetta delle chiavi.

  • Offrire un servizio gratuito di ritiro/consegna, se necessario con veicolo sostitutivo. Evitare pagamenti in contanti.

  • Esporre un cartello nella zona d’ingresso che invita a rinunciare alle strette di mano e a mantenere una sufficiente distanza dai collaboratori/clienti

  • Sistemare disinfettante e crema per le mani nella zona d’ingresso.

  • Nel programmare date e scadenze, considerare eventuali difficoltà di consegna di ricambi/veicoli.

  • Ridurre eventualmente le capacità di officina programmabili tenendo conto di eventuali possibili assenze di collaboratori. Verificare gli eventi in calendario e la possibilità di far lavorare il personale d’ufficio in modalità home office.

  • Impiegare in modo opportuno gli strumenti digitali: Esempi: creare un video simpatico dell’azienda e del personale e pubblicarlo nel quadro delle misure volte a rafforzare la fiducia, comunicare con il cliente o presentare il veicolo via Skype, ecc.

  • Per questioni urgenti, gli uffici della circolazione possono essere raggiunti anche via telefono/e-mail, evitare di recarsi di persona. Le targhe e i certificati possono essere inviati anche per posta.

  • Disinfettarsi le mani dopo aver fatto rifornimento di carburante, perché la pistola di erogazione può veicolare batteri e virus!

  • Importante! Nella vostra veste di PERCO, assumetevi le vostre responsabilità in azienda e impegnatevi attivamente affinché vengano attuate le misure richieste dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).


 

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Commenti


Miogarage Chiasso 17. Marzo 2020 - 21:07
Oggi 3 clienti chiedevano di cambiare le gomme,uno dei clienti aveva 80 anni. Bisogna chiudere