Fehrenbach critica la preferenza per le auto elettriche

7 gennaio 2021 agvs-upsa.ch – Franz Fehrenbach, presidente del consiglio di sorveglianza di Bosch, il subfornitore del settore auto più grande al mondo, lo dice chiaramente: i politici applicano due pesi e due misure a favore dei veicoli elettronici. 

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Fonte: Bosch

mig. Per Franz Fehrenbach l’auto elettrica non è ancora pronta per il mercato. «Tutti sanno che nel mix di energia elettrica tedesco ed europeo le auto elettriche non sono clima-neutrali», ha dichiarato il presidente del consiglio di sorveglianza di Bosch a Stuttgarter Nachrichten. Ciononostante, i politici le trattano come veicoli a zero emissioni di CO2 «perché il legislatore non tiene conto del bilancio energetico per generare la corrente di ricarica.» 

Il settantunenne critica l’UE perché favorisce unilateralmente le auto elettriche a batteria e al contempo dà il commiato al motore a combustione interna. Si applicano due pesi e due misure, a scapito del motore a combustione interna ma anche del clima. Fehrenbach fa riferimento all’ampliamento dell’infrastruttura di ricarica in Germania: «Se volessimo davvero arrivare a un milione di punti di ricarica entro il 2030, ogni settimana dovremmo installarne 2000.» In realtà, attualmente la quota in Germania è di 200 a settimana.

La produzione di celle per batterie è per Fehrenbach un ulteriore indizio che la neutralità climatica è un obiettivo molto lontano. Servirebbe molta elettricità proveniente dall’Asia. «Là una percentuale molto alta di elettricità è ancora generata dalle centrali a carbone.» Tutte queste emissioni non sono considerate nei dati di consumo di CO2 dei veicoli elettrici. Così il capo del consiglio di sorveglianza Bosch legge nell’animo di molti garagisti che auspicano dalla politica una maggiore apertura verso le varie tecnologie. 
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