L’elettronica salva vite umane

14 maggio 2019 agvs-upsa.ch - In Svizzera la circolazione stradale diventa sempre più sicura. Grazie anche al contributo delle telecamere per retromarcia e degli assistenti di svolta.
 

sco. I drammatici titoli dei giornali riferiscono dell’ennesima tragedia. «Incidente mortale: camion travolge bimba di 11 anni», titolava «TeleBärn» a novembre 2018. «I ragazzi erano nell’angolo cieco», titolava il «Blick» a dicembre 2018. «Ciclista 16enne muore in incidente con un camion», era il titolo del «Berner Zeitung» sempre di dicembre 2018. 

Dietro ognuno di questi titoli c’è una tragedia personale, non solo per le vittime e le loro famiglie, ma anche per i conducenti che hanno commesso il fatale errore e che devono convivere con le sue conseguenze. Il problema è grave e viene discusso nell’UE dal 2012: i sistemi per ridurre gli angoli ciechi installati su autocarri e bus possono avvertire i conducenti della presenza di pedoni e ciclisti e contribuire a prevenire gravi incidenti. Circa il 20 percento degli incidenti che coinvolgono autocarri e pedoni o ciclisti sono causati dalla svolta a destra.

Telecamere per retromarcia alla Giezendanner
Le soluzioni tecniche esistono, ma sono ancora poco diffuse. La situazione cambierà dal 2022: il Parlamento europeo e gli Stati membri hanno convenuto di prescrivere in futuro l’installazione sui nuovi veicoli di determinate tecnologie per la sicurezza degli utenti della circolazione, come ad esempio gli assistenti di svolta.

L’azienda di trasporti Giezendanner AG di Rothrist è già un passo oltre: ha dotato di telecamere posteriori tutti i suoi veicoli per il trasporto merci. Il motivo che ha portato a questo equipaggiamento è drammatico: nel 2016, un collaboratore dell’azienda facendo retromarcia ha investito un collega che lavorava su una rampa. Il 27enne è morto undici giorni dopo in ospedale per le ferite riportate. «Dallo specchietto si vede un angolo di 40 gradi, il resto è angolo cieco», ha dichiarato l’autista nel novembre 2018 davanti al tribunale distrettuale di Zofingen, dove è comparso per chiarire le proprie responsabilità in questo incidente mortale, le cui conseguenze pesano ancora su questo autista di 30 anni. 

Costi di 1500 franchi per il retrofitting
«Se a febbraio mi avesse chiesto se avessimo installato le telecamere posteriori, le avrei confermato che il progetto era stato ultimato», dichiara il CEO Benjamin Giezendanner a AUTOINSIDE. Oggi il traguardo non può dirsi raggiunto perché il 1° marzo la Giezendanner ha acquisito la Rüegger Transport AG, sempre di Rothrist e alcuni dei veicoli rilevati non sono (ancora) dotati di telecamere per la retromarcia. «Ma eseguiamo l’installazione in occasione del controllo dei veicoli a motore», afferma Giezendanner. Il sistema con telecamera e display nella cabina di guida costa circa 1500 franchi per veicolo. Mentre gli autocarri per il trasporto merci sono stati già equipaggiati, le autocisterne della Giezendanner non dispongono di tale sistema. Benjamin Giezendanner spiega: «Con i nostri mezzi carichiamo container e cisterne anche sui treni e per questi veicoli il retrofitting non è possibile.»

Le soluzioni di retrofitting esistono
Il tragico incidente presso la Giezendanner AG ha fatto notizia in tutta la Svizzera nel 2016. «Anche noi abbiamo registrato un repentino aumento della domanda», dichiara Flavio Zani, direttore della Krautli (Schweiz) AG. Krautli offre svariate soluzioni per il retrofitting dei veicoli commerciali e agricoli (vedi box). Alle già citate telecamere per retromarcia si aggiungono gli assistenti di svolta.

Cinque anni fa l’azienda Krautli ha lanciato il proprio marchio «EyeSystem». «Oggi abbiamo l’assortimento più ampio della Svizzera», afferma Flavio Zani. La telecamera è il fattore decisivo per la qualità dell’intero sistema: «Queste telecamere si possono trovare a prezzi molto convenienti in Asia.» Anche volendo, sarebbe impossibile tenere testa ai prodotti a basso costo disponibili in Svizzera. «Tanto più che il retrofitting di un camion non è niente rispetto ai costi di acquisto.» Sono molto popolari i sistemi con telecamera e monitor integrato nel cruscotto; la trasmissione delle immagini avviene a scelta tramite cavo o WLAN.

In futuro Krautli offrirà anche assistenti di svolta per autocarri: il sistema ProViu-Detect di Continental determina la posizione di pedoni e ciclisti e avverte del pericolo di collisione, contribuendo a ridurre i tragici titoli dei giornali con cui abbiamo iniziato questo articolo.

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