Notizie sul ramo dell’auto in tempo reale

SAG, chiusura filiali ticinesi

Lunedì Swiss Automotive Group chiuderà le sue filiali Derendinger e Technomag in Ticino.

22 marzo 2020/sco. La chiusura riguarda le filiali Derendinger di Bellinzona e Lugano e quelle Technomag di Barbengo e Giubasco. Da lunedì in poi non si effettueranno più consegne ma verrà istituito un servizio di picchetto per le urgenze. Gravemente colpito dalla pandemia, il Canton Ticino ha deciso sabato scorso di serrare tutte le zone industriali per una settimana. Chiuderanno anche i cantieri.
 



Informazioni importanti per i Ticinesi

20 marzo 2020, pd. In data 16 marzo 2020 il Consiglio federale ha ulteriormente inasprito le misure a tutela della popolazione. Il Consiglio ha decretato la «situazione straordinaria» ai sensi della Legge sulle epidemie.
 
A causa dell'attuale situazione nel Canton Ticino e su espressa richiesta della sezione, invitiamo i nostri soci ticinesi, in caso di domande o dubbi, a rivolgersi direttamente alla loro sezione. La sezione Ticino provvederà a tenervi al corrente sui temi attuali sul sito web della sezione. La responsabilità della segnalazione spetta alla sezione.

Dati di contatto della sezione Ticino: www.upsa-ti.ch

Presidente:
Roberto Bonfanti
Garage Bonfanti SA, Via Morée 6, 6850 Mendrisio
Tel. 091 646 90 28
roberto.bonfanti@upsa-ti.ch
 
Segretario:
Gabriele Lazzaroni
Camera di Commercio del Cantone Ticino, Corso Elvezia 16, Casella postale 5399, 6900 Lugano
Tel. 091 911 51 14, Fax 091 911 51 12
gabriele.lazzaroni@upsa-ti.ch



Documenti UFSP: ecco gli estratti tradotti

19 marzo 2020, sco. La crisi coronavirus sovraccarica anche gli uffici federali. Da due giorni i garagisti romandi e ticinesi aspettano infatti di ottenere informazioni nella loro rispettiva lingua. L’UPSA ha fatto tradurre quelle principali. L’UPSA ha deciso di far tradurre le parti dei documenti di maggior rilievo per i garagisti. Gli estratti si riferiscono ai regolamenti cantonali e alla discrezionalità dei cantoni nello stabilire ulteriori misure di contenimento del coronavirus. Qui trovate i due passaggi principali, riportati in lingua originale (tedesco) con affianco la traduzione.

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Tre domande dell’UPSA alla SECO

19 marzo 2020, sco/os. Quando lunedì il Consiglio federale aveva proclamato la «situazione straordinaria» aveva fatto capire subito che i locali, le superfici di vendita e i negozi sarebbero rimasti chiusi con effetto immediato. Tra questi rientrano anche gli show-room dei garage. La decisione del Consiglio federale ha chiarito la questione a chiare lettere ma non ha fugato molti dubbi importanti per i garagisti (e gli automobilisti) svizzeri. Come muoversi nelle vendite telefoniche? E nel commercio online? L’UPSA si è quindi rivolta alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO). Anche lì, ad oggi, si addensano incertezze su dettagli come questi. La SECO, che fa conto su segnalazioni provenienti dalla pratica, ha chiesto all’UPSA di presentare le sue domande per iscritto.

Il catalogo delle domande è riportato qui di seguito.
 


Mercato dell’auto annaspa

Il coronavirus sta mettendo a dura prova il ramo dell’auto. L’esperto Ferdinand Dudenhöffer prevede che quest’anno le vendite nell’Europa occidentale caleranno dell’11 percento. Ma la Svizzera se la caverà meglio di altri paesi.

20200319_dudenhoeffer.jpg19 marzo 2020, cst./pd. Per il ramo dell’auto di Svizzera e Principato del Liechtenstein il 2019 si è chiuso con un inatteso e confortante +3,9 percento. Stando ad auto-suisse il nuovo messo in circolazione è stato di 311’466 unità. Quest’anno, però, la Svizzera potrebbe incassare un -6 percento. Questa è la previsione del guru dell’auto Ferdinand Dudenhöffer, che a fine febbraio ha lasciato la cattedra dell’Università di Duisburg-Essen per passare all’ateneo di San Gallo.

Il motivo del vaticinio a tinte fosche è la crisi scatenata dal coronavirus che si sta estendendo al ramo automobilistico. Costruttori come VW, PSA, Renault, Daimler e Toyota stanno chiudendo provvisoriamente i loro stabilimenti e sospendendo la produzione. Gli showroom restano chiusi. L’esperto tedesco di auto si aspetta che nell’Europa occidentale le vendite di vetture nuove caleranno a 12,7 milioni di unità (-11 percento) nell’anno in corso, come riportano diversi media in riferimento a uno studio recente dell’Institute for Customer Insight dell’Università di San Gallo. Il dato si basa però sull’assunto ottimistico che tra tre mesi si tornerà alla normalità, che il sistema finanziario europeo non crollerà e che non si verificheranno fallimenti di banche.

Secondo le previsioni di Dudenhöffer, responsabile dello studio, il nostro mercato sarà colpito, sì, ma in modo più lieve. Quanto alle vendite del nuovo nell’Europa dell’ovest, i paesi che se la caveranno meglio saranno la Svizzera con il già citato -6 percento – dato confermato dall’esperto tedesco ai media UPSA – e la Svezia (-5 percento). L’Italia invece sarà colpita in pieno (-16 percento). Dudenhöffer pronostica cifre inclementi anche per la Germania (-14 percento), la Francia (-13 percento) e la Spagna (-10 percento). 

Dudenhöffer prevede che il mercato dell’Europa occidentale tornerà ai livelli del 2019 sono nel 2030 – anche perché l’industria automobilistica è di per sé alle strette, ad esempio per l’avvento della mobilità elettrica.


Fornitori svizzeri a fianco dei garagisti

19 marzo 2020 agvs-upsa.ch – Le ruote devono continuare a muoversi, nonostante la chiusura quasi completa della Svizzera. I garagisti possono tenere aperte le officine. E anche i fornitori mantengono in servizio la loro attività. Fornitori come ESA, Derendinger, Technomag, Hostettler e KSU A-Technik svolgono un ruolo importante nel settore svizzero dell’auto. Infatti, senza ricambi e utensili le autofficine sarebbero ferme. Lunedì il Consiglio federale ha disposto misure drastiche per arrestare la diffusione del coronavirus. Questi provvedimenti hanno colpito duramente molte aziende medie e piccole. Ristoranti, bar, palestre, negozi, parrucchieri saranno chiusi fino al 19 aprile. Tutto ciò che non è assolutamente necessario per l’approvvigionamento del Paese si ferma. Le autofficine sono escluse dal cosiddetto «lockdown».
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Misure per il traffico stradale

18 marzo 2020, pd. La Suisse se trouve dans une situation extraordinaire. Dans ce contexte, l'Office fédéral des routes (OFROU) arrête la decision ci-après pour le trafic routier. La présente décision entre en vigueur immédiatement et est valable tout au plus jusqu’au 30 septembre 2020. L’OFROU l’abrogera totalement ou partiellement de manière anticipée dès que ces mesures ne seront plus nécessaires ou la prorogera si nécessaire au-delà du 30 septembre 2020, en accord avec les autorités d’exécution cantonales. À cet égard, il tiendra compte de la situation épidémiologique et du temps nécessaire pour rattraper les examens de contrôle suspendus ainsi que les cours et les examens qui n’auront pas été effectués. Tutti i dettagli in formato PDF.



Anche BMW e Mercedes arrestano la produzione

Dopo il Gruppo FCA e il Gruppo VW, anche i due produttori tedeschi di punta BMW e Mercedes cesseranno la produzione. Questa settimana vogliono chiudere i loro stabilimenti in modo controllato.

18 marzo 2020, pd. A causa dell’aggravarsi della pandemia di coronavirus, Mercedes ha deciso di sospendere la maggior parte della produzione e del lavoro in settori amministrativi selezionati in Europa per un periodo iniziale di due settimane. Il Gruppo fa riferimento alle raccomandazioni delle autorità internazionali, nazionali e locali. La sospensione dell’attività riguarda gli stabilimenti europei di autovetture, furgoni e veicoli commerciali dell’azienda e inizierà questa settimana. Ciò è connesso anche alla valutazione delle catene di fornitura globali, che attualmente non possono essere mantenute completamente operative. Una proroga di queste misure dipende da come si evolverà la situazione. Ovunque sia necessario mantenere l’attività, l’azienda prenderà le opportune precauzioni per proteggere i propri collaboratori dal contagio. Quando la situazione tornerà accettabile, l’attività sarà ripresa a pieno regime.

Anche BMW sospende la produzione di auto in Europa per quattro settimane a causa dell’epidemia di coronavirus. È stato annunciato dal CEO di BMW Oliver Zipse alla conferenza stampa annuale: «Oggi chiudiamo i nostri stabilimenti automobilistici europei e la fabbrica di Rosslyn in Sudafrica. La sospensione dell’attività durerà almeno fino al 19 aprile». BMW ha affermato anche che l’epidemia di coronavirus avrà ripercussioni importanti sulla domanda di auto in tutti i principali mercati e che quindi sarà necessario rivedere flessibilmente la produzione in seguito. Tuttavia, Zipse chiarisce anche che di per sé il Gruppo BMW ha diversi doveri in questa situazione straordinaria: «Primo: tutelare al meglio i nostri collaboratori e le loro famiglie. Secondo: sostenere la nostra società nella lotta contro il virus. E terzo: mantenere anche la nostra capacità operativa futura e prepararci al meglio per il post-coronavirus».
 



VW sospende la produzione venerdì

17 marzo 2020 / jas A Wolfsburg, l’amministratore delegato del Gruppo VW Herbert Diess ha tenuto la conferenza stampa annuale di Volkswagen AG, che è stata trasmessa in livestream senza presenza fisica. Assieme ai suoi manager, ha cercato di portare un po’ di normalità in questa grave crisi del coronavirus, ma è comunque trapelato che VW sospenderà la produzione in quasi tutte le sedi a partire da venerdì prossimo per contribuire ad arginare il contagio da coronavirus. Questo è quanto riportato dal Consiglio aziendale. Anche i marchi del gruppo Audi, Porsche, Seat e Skoda seguiranno probabilmente l'esempio.

«Nel 2019 Volkswagen ha deciso una nuova strada per il futuro», ha dichiarato alla conferenza annuale Herbert Diess, «e adesso il 2020 si preannuncia un anno molto difficile per noi. La pandemia di coronavirus ci pone di fronte a sfide operative e finanziarie senza precedenti». Tuttavia, il capo di VW ha sottolineato anche che la situazione del mercato cinese si è già stabilizzata, mentre in Europa e nel resto mondo, la crisi vera deve ancora arrivare. Diess afferma: «Possiamo però far tesoro della nostra esperienza in Cina».

Tuttavia, a causa delle quanto mai probabili interruzioni nella catena di fornitura, si devono prevedere interruzioni della produzione anche in Europa.
 



Coronavirus: les principales questions et réponses
 

17  mars 2020, pd. Le coronavirus se propage aussi en Suisse. Ce n’est pas une raison de paniquer, mais les entreprises de la branche automobile devraient elles aussi être plus attentives. Une fiche d’information de l’UPSA propose des réponses aux questions les plus pressantes concernant le virus Covid-19.

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Il Consiglio federale dichiara la «situazione straordinaria» - le autofficine rimangono aperti Schede primarie

16 marzo 2020, pd. Il Consiglio federale ha deciso di inasprire ulteriormente i provvedimenti a tutela della popolazione e di proclamare la «situazione straordinaria» ai sensi della legge sulle epidemie. Fino al 19 aprile 2020 tutti i negozi, i ristoranti, i bar e tutte le strutture ricreative e per il tempo libero dovranno restare chiusi. Fanno eccezione i negozi di generi alimentari e le strutture sanitarie. Le autofficine possono rimanere aperti. L'UPSA sta attualmente chiarendo cosa significano le misure per le vendite.
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Fiat Chrysler invoca l’home office in tutto il mondo

Mike Manley, il capo del gruppo italo-americano Fiat-Chrysler (FCA), ha scritto ai collaboratori di tutto il mondo invitandoli a lavorare da casa, ove possibile.

13 marzo 2020, pd. Fiat Chrysler Automobiles (FCA) amplia le misure contro il contagio pandemico di coronavirus. L’amministratore delegato Mike Manley invita tutti i collaboratori del gruppo a lavorare possibilmente da casa, come riporta in una lettera interna il portale di settore statunitense «Automotive News».

In Cina e in Italia, il paese europeo finora più colpito, sono già in atto misure corrispondenti. Adesso l’appello si estende anche ai dipendenti del resto del mondo. I collaboratori la cui presenza sul posto è necessaria devono lavorare nel modo più flessibile possibile e tornare in home office appena possibile.


Annullate le prove di slalom ad Ambri

Dopo la gara di montagna a Reitnau e la gara di kart "7 Laghi", l’Equipe Bernoise ha annullato ora anche le prove di slalom di fine marzo ad Ambri.

13 marzo 2020, pd. Effettivamente non c’è da stupirsi dopo la decisione d’emergenza del governo ticinese: Le prove di slalom previste dal 27 al 29 marzo all’aviosuperficie di Ambri non avranno luogo a causa della continua diffusione del Covid-19. L’Equipe Bernoise responsabile dell’organizzazione ha spiegato: «Purtroppo la situazione è diventata seria e anche noi dobbiamo attenerci alle direttive ufficiali. Abbiamo lottato fino all’ultimo e con i nostri referenti abbiamo predisposto misure per svolgere l’evento nonostante la pandemia in corso. Purtroppo però invano». www.equipebernoise.ch


Il Consiglio federale inasprisce i provvedimenti

Il Consiglio federale inasprisce i provvedimenti contro il coronavirus a tutela dalla salute e sostiene i settori colpiti.

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13 marzo 2020, pd. Nella sua seduta del 13 marzo 2020, il Consiglio federale ha deciso ulteriori provvedimenti per contenere la propagazione del coronavirus e per proteggere la popolazione e il sistema sanitario. Da subito e fino alla fine di aprile sono vietate le manifestazioni con più di 100 persone e nei ristoranti, nei bar e nelle discoteche non è ammessa la presenza di più di 50 persone. In questo modo è più facile mantenere la distanza reciproca di sicurezza. Nelle scuole non possono essere tenute lezioni in classe fino al 4 aprile. Il traffico transfrontaliero dall’Italia viene limitato. Il Consiglio federale mette inoltre immediatamente a disposizione fino a 10 miliardi di franchi per attenuare in modo rapido e non burocratico le ripercussioni economiche della pandemia. Clicca qui per l'articolo completo



Lamborghini chiude la fabbrica

Lamborghini intensifica le misure di contrasto alla diffusione della pandemia di Coronavirus nell’ambito delle direttive del Governo Italiano. Rimane chiuso lo stabilimento di Sant’Agata Bolognese fino al 25 marzo 2020.

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13 marzo 2020, pd. Lamborghini intensifica le misure di contrasto alla diffusione della pandemia di Coronavirus. A sostegno delle ultime direttive del Governo Italiano lo stabilimento di Sant’Agata Bolognese chiude dal 13 fino al 25 marzo 2020 inclusi. Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, (immagine) commenta: «Questa misura è un atto di responsabilità sociale e di grande sensibilità nei confronti delle nostre persone per la situazione di emergenza, che stiamo vivendo in Italia in questi giorni e che si sta sviluppando anche all’estero. Come già fatto finora, continuiamo a monitorare la situazione per reagire in maniera rapida ed efficace col supporto dei nostri collaboratori e per poter ripartire con energia nel momento giusto.»
 


Coronavirus: Informazioni sul diritto del lavoro e sul lavoro ridotto

Il coronavirus sta avendo un impatto crescente sulla nostra economia. Dall'inizio di marzo le notifiche preventive approvate di lavoro a tempo parziale sono aumentate notevolmente. L'UPSA ha preparato due schede informative con le informazioni più importanti per i proprietari di garage e i loro dipendenti.

12 marzo 2020, pd. La prima scheda informativa è dedicata alle questioni legali relative al coronavirus e può essere scaricato qui: Factsheet «Informazioni legali sul coronavirus»
 
La seconda scheda informativa risponde alle domande sul lavoro a tempo parziale e può essere scaricato qui: Factsheet «Informazioni sul lavoro ridotto nella situazione attuale»


 

Cancellati gli Autotage 2020

Gli «Autotage 2020» sono un evento organizzato da undici aziende sparse tra Stäfa, Männedorf, Uetikon am See, Oetwil am See e Hombrechtikon. Ora la compagine ha deciso all’unanimità di cancellare la manifestazione comune indetta per il 21 e 22 marzo 2020.
 

12 marzo 2020, pd. Con questa decisione le aziende hanno fatto proprie le istruzioni e raccomandazioni di Confederazioni e cantone. Nel comunicato delle undici imprese si legge che: «Tutelare la salute di tutti, soprattutto dei nostri collaboratori e clienti, è la nostra massima priorità. Rinunciamo alle strette di mano ma in compenso vi facciamo dono di un sorriso. In questo spirito vogliamo sottolineare che le nostre porte sono aperte agli interessati che vogliano farci visita durante i normali orari di apertura. Saremo felici di mostrare loro di persona i nuovi veicoli che non hanno potuto ammirare a Ginevra e di fare loro un’allettante offerta di primavera. Naturalmente sarà possibile fare anche dei giri di prova. Le undici aziende che hanno dato vita agli Autotage 2020 guardano fiduciose e motivate a un futuro senza virus.»

Per ulteriori informazioni sui vari garage, sulle novità e le attività promozionali visitate i siti delle singole aziende e questa pagina.
 



Inchioda anche il Tuning World Bodensee

A causa del continuo aggravarsi dell’epidemia di coronavirus (CoVid-19), la fiera di Friedrichshafen ha annullato il Tuning World Bodensee.

920_tuning.jpgIl Tuning World Bodensee attira ogni anno a Friedrichshafen oltre 100 000 visitatori. Quest’anno si sarebbe dovuta svolgere la sua 18a edizione. (Foto: Messe Friedrichshafen)

12 marzo 2020, pd. La più grande fiera di tuning in Europa si sarebbe dovuta svolgere dal 30 aprile al 3 maggio. «Abbiamo sperato e combattuto con grinta fino all’ultimo, ma il peggioramento dell’epidemia attuale di coronavirus non ci consente di organizzare il Tuning World Bodensee», spiega Klaus Wellmann, direttore generale di Messe Friedrichshafen. Altrettanto dispiaciuto e deluso si dimostra anche il project manager Dirk Kreidenweiss: «La salute e il bene dei nostri espositori, visitatori e collaboratori hanno la massima priorità. Ma fa male comunque, emotivamente ed economicamente».
 



Auto-quarantena, allentate le disposizioni

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11 marzo 2020, sco.Buone notizie per tutti gli artigiani, gli industriali e i commercianti: chi è stato a stretto contatto con una persona infetta da coronavirus deve mettersi in auto-quarantena per cinque giorni. Dopodiché potrà tornare al lavoro se non ne presenta i sintomi tipici.  Clicca qui per l'articolo completo
 


Passion Auto Show annullato

11 marzo 2020, pd. Il Passion Auto Show è stato disdetto. Gli organizzatori stretti intorno a Charles-Albert Hediger, presidente della Sezione UPSA Vallese, hanno risposto così alle misure ordinate dall’Ufficio federale della sanità pubblica per contenere la pandemia da coronavirus. «Dato che la salute dei visitatori e dei collaboratori dell’officina viene prima di tutto, la cancellazione è stata d’obbligo», si legge nel comunicato stampa. La 5a edizione del Passion Auto Show avrebbe dovuto svolgersi dal 27 al 29 marzo al Centre d’Expositions et de Réunions de Martigny (CERM).
 



Nuova regola: mantenere la distanza di sicurezza

6 marzo 2020, pd. A seguito della diffusione del coronavirus, il Consiglio federale ha dichiarato quella attuale una «situazione particolare» secondo la legge sulle epidemie. Ha conseguentemente vietato i grandi eventi con più di 1000 persone. Questo divieto vale almeno fino al 15 marzo 2020. In merito agli eventi con meno di 1000 partecipanti decidono le autorità cantonali. Informazioni al riguardo sono disponibili sulla pagina dei provvedimenti della Confederazione.

Inoltre, il 5 marzo 2020 è stato registrato il primo decesso in Svizzera. Si tratta di una 74enne del Cantone di Vaud. Il Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) di Ginevra ha confermato finora 87 contagi sul territorio nazionale (dato aggiornato alle ore 17 del 5 marzo 2020).

Alle raccomandazioni fornite finora, come lavarsi accuratamente le mani, evitare di stringere la mano, restare a casa in caso di febbre e tosse, tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito e recarsi dal medico o al pronto soccorso solo dopo averli consultati telefonicamente, si aggiunge ora una sesta regola di comportamento: mantenere la distanza di sicurezza. Occorre osservare una distanza sufficiente, ad esempio, quando si è in fila, durante le riunioni e soprattutto in presenza di anziani, per proteggerli. ufsp-coronavirus.ch
 



Annullata la 45a edizione del Salone OTM di Friburgo

L’attuale situazione concernente la diffusione del coronavirus ha determinato l’annullamento della 45esima edizione del salone dedicato alle auto d’epoca e ai pezzi di ricambio, il principale evento del suo genere in Svizzera e una delle principali manifestazioni annuali del Forum Fribourg.

6 marzo 2020, pd. L’evento, previsto per il 21 e il 22 marzo, richiama oltre 20’000 visitatori nell’arco delle due giornate. Per questa edizione erano iscritti 350 espositori. Le manifestazioni in programma successivamente a marzo 2020 non sono interessate da questa decisione. A malincuore, il Forum Fribourg si vede costretto a cancellare la 45esima edizione dell’Oldtimer & Teilemarkt Schweiz solo pochi giorni prima della sua apertura. La situazione attuale, la rapida diffusione globale del coronavirus così come le raccomandazioni, le direttive e i divieti emanati dalle autorità federali e cantonali in relazione alla provenienza (da tutta Europa) dei partecipanti all’OTM, hanno spinto il Forum Fribourg a prendere questa difficile e sofferta decisione.

È estremamente frustrante, ma alla luce di tutti i motivi sopra citati, e per rispetto dei nostri fornitori, sponsor ed espositori, che devono prepararsi e organizzarsi già adesso, non potevamo in nessun caso aspettare il 15 marzo per prendere una decisione», si rammarica Joseph Vonlanthen, direttore del Forum Fribourg.

La mostra speciale su veicoli, motocicli e attrezzature dell’Esercito svizzero, prevista per l’occasione, sarà rinviata alla prossima edizione dell’OTM, il 27 e 28 marzo 2021, e nella quale sarà commemorato anche il cinquantesimo anniversario della morte del pilota friburghese Jo Siffert, scomparso in un tragico incidente nel 1971. www.oldtimer-teilemarkt.ch
 

Cancellato l’Autoshow Winterthur

La 15a edizione dell’Autoshow Winterthur, originariamente prevista per il fine settimana del 21 e 22 marzo 2020, è stata annullata. I 23 garage specializzati, i partner e gli sponsor si attengono alle istruzioni e raccomandazioni della Confederazione e del Cantone, poiché la salute di tutti, in particolare dei nostri collaboratori e clienti, ha la massima priorità.

6 marzo 2020, pd. I garage sono consapevoli di questa grande responsabilità e di conseguenza annullano l’Autoshow di Winterthur. Lo scambio di informazioni avviene in stretto contatto con il Dipartimento della sanità del Cantone di Zurigo. Nelle aziende vengono adottate proattivamente misure per garantire il massimo livello di sicurezza possibile. Dispenser con disinfettante sono installati nelle aree riservate ai clienti e ai dipendenti. Il personale viene costantemente informato delle linee guida emesse dalla Confederazione.

Rinunciamo a stringervi la mano, ma in cambio vi regaliamo un sorriso in più. In quest’ottica desideriamo sottolineare che naturalmente siamo pronti ad accogliere gli interessati nei normali orari di apertura. Saremo lieti di mostrarvi personalmente le novità nel settore dei veicoli, che purtroppo non potrete ammirare a Ginevra, e vi sottoporremo un’allettante offerta primaverile. Naturalmente sarà possibile effettuare anche le prove su strada. I 23 garage specializzati, i partner e gli sponsor dell’Autoshow Winterthur guardano con motivazione a un futuro positivo e senza virus. Maggiori informazioni sui singoli garage e sulle novità sono disponibili sul sito: https://www.autoshow winterthur.ch/garagen/
 


 

Ferrari espone i modelli lanciati nel 2019 nei concessionari svizzeri

Le cinque nuove vetture lanciate dal Cavallino Rampante nel 2019 verranno presentate dal 3 al 18 marzo prossimi nell’ambito di un esclusivo road show. La F8 Tributo, la SF90 Stradale, la F8 Spider, la 812 GTS e la Ferrari Roma, riunite insieme per la prima volta, prenderanno parte a una serie di eventi organizzati nei sette concessionari svizzeri del Marchio.

5 marzo 2020, pd. L’innovativa iniziativa del Cavallino Rampante è volta ad assicurare ai propri clienti svizzeri, che avevano in programma di visitare lo stand del marchio presso il prestigioso Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, l’opportunità di godere di questi capolavori automotive in un’atmosfera esclusiva.

Le cinque auto rappresentano altrettante interpretazioni del claim «different Ferrari for different Ferraristi» che intende sottolineare come l’offerta della Casa di Maranello sia disegnata per incontrare il gradimento di nuovi segmenti di pubblico senza rinunciare per questo ai requisiti di assoluta esclusività, prestazioni ai vertici della categoria ed eccellenza tecnologica propri del DNA di ogni Ferrari. Eleganza, prestazioni, versatilità e fun-to-drive sono i quattro assi portanti della nuova articolazione di gamma del Cavallino Rampante, all’interno dei quali trovano spazio sia appassionati di lunga data sia nuove generazioni di Ferraristi.
 



Coronavirus: domande e risposte principali

4 marzo 2020, pd. Il coronavirus si sta diffondendo anche in Svizzera. Non c’è motivo di farsi prendere dal panico, ma è richiesta una maggiore attenzione anche nelle aziende del settore dell’auto. Una scheda informativa dell’UPSA fornisce risposte alle domande più urgenti sull’infezione Covid-19. Clicca qui per l'articolo completo
 


Disdetto l’Auto-Show St.Gallen

Nel fine settimana del 21 e 22 marzo, il 28° Auto-Show avrebbe dovuto presentare gli ultimi modelli del settore automobilistico. Tuttavia, in seguito alla particolare situazione causata dal coronavirus, i 13 garagisti di San Gallo hanno deciso di annullare l’esposizione primaverile.
 

4 marzo 2020, pd. Tra poco più di due settimane era in programma l’Auto-Show annuale di San Gallo. Trattandosi di una manifestazione decentrata che si svolge in diversi garage, l’evento sarebbe stato consentito in base alle disposizioni cantonali in merito al coronavirus e al relativo limite di visitatori imposto.

All’inizio di questa settimana, tuttavia, i garagisti di San Gallo hanno deciso di annullare la fiera. «Questa decisione è un atto di responsabilità da parte nostra nei confronti dei nostri dipendenti, dei visitatori e di noi stessi. La salute viene prima di tutto», afferma Tobias Zollikofer, presidente dell’Auto-Show St.Gallen (foto).

Possibile rinvio in autunno
Anche se la decisione non è stata presa a cuor leggero, i garagisti hanno deciso all’unanimità di annullare l’evento. Per mantenere viva la tradizione ormai quasi trentennale dell’Auto-Show, anche come occasione d’incontro con i visitatori locali, si sta considerando la possibilità di rinviare l’evento all’autunno 2020 – coronavirus permettendo.

La bella notizia, però, è che negli showroom dei 13 garagisti di San Gallo sono in mostra le novità e le attuali tendenze in fatto di auto e che i padroni di casa saranno lieti di accogliere tutti i visitatori individualmente. «I preparativi sono ormai completi e molti concessionari avranno in mostra gli ultimi modelli entro la data prevista per l’Auto-Show», comunica Tobias Zollikofer.


Rimborsati i biglietti per il GIMS

2 marzo 2020, red. L’annullamento del GIMS ha sollevato domande tra i visitatori che hanno già acquistato i biglietti. Tuttavia, non c’è motivo di preoccuparsi. Come comunicato dal GIMS sul proprio sito web, i biglietti venduti per accedere all’evento saranno rimborsati. Le modalità saranno rese note prossimamente. Gli organizzatori comunicano che «le informazioni sulla procedura saranno fornite quanto prima sul sito».


Il GIMS trasmetterà online le conferenze stampa e le presentazioni in prima mondiale

2 marzo 2020, red. Tradizionalmente, il GIMS è la vetrina per presentare in prima mondiale oltre 100 nuovi veicoli. A seguito dell’annullamento del Salone, gli organizzatori hanno dunque deciso di mostrare in diretta al pubblico, ai fan e ai media le conferenze stampa e le prime mondiali presentate dalle varie case automobilistiche in diverse location.

I vari eventi saranno trasmessi qui a partire dalle ore 8 di martedì 3 marzo 2020 e successivamente resteranno a disposizione come video on demand.


 

Cancellata l’AGVS Auto Ausstellung Aarau West

2 marzo 2020, pd. Il Cantone di Argovia ha fissato a 150 persone il limite massimo dei partecipanti agli eventi in programma fino al 15 marzo 2020, pertanto non è stato concesso il permesso di svolgere l’esposizione di auto AGVS Auto Ausstellung Aarau West (prevista dal 13 al 15 marzo 2020). Il motivo del rifiuto risiede nell’elevato numero di visitatori.

L’UPSA (Unione professionale svizzera dell’automobile, sezione Argovia) è molto dispiaciuta per questa decisione, ma attribuisce la massima priorità alla sicurezza di tutti i visitatori. L’UPSA sta valutando con Tennis aarauWEST, Oberentfelden, una data alternativa, possibilmente in autunno 2020. La nuova data sarà resa nota a tempo debito sul sito web: www.auto-aargau.ch


Nuove regole di igiene e di comportamento per proteggersi dal coronavirus

Nei giorni scorsi la situazione riguardante il nuovo coronavirus in Svizzera e nei Paesi limitrofi si è ulteriormente acuita. Per questo la Confederazione adegua il colore di sfondo della sua campagna «Così ci proteggiamo» e raccomanda ulteriori regole di igiene e di comportamento.​



2 marzo 2020, pd. Nel frattempo si sono verificate trasmissioni del nuovo coronavirus anche all’interno della Svizzera, per esempio nel Vallese e nei Grigioni. In questi casi, è ancora possibile seguire la catena di trasmissione e informare coloro che sono entrati in contatto con una persona infetta. Sono tuttavia probabili ulteriori episodi di trasmissione all’interno del nostro Paese. Questa situazione richiede una protezione maggiore, in particolare dei gruppi di popolazione vulnerabili come gli anziani o le persone già affette da altre patologie. Nella sua campagna «Così ci proteggiamo» l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccomanda quindi alla popolazione ulteriori regole di igiene e di comportamento.

A partire da subito la campagna passa dal colore giallo utilizzato finora al rosso. Ciò significa che alle attuali tre regole di igiene «Lavarsi accuratamente le mani», «Tossire e starnutire in un fazzoletto o nella piega del gomito» e «In caso di febbre e tosse restare a casa» se ne aggiungono altre tre: «Gettare il fazzoletto di carta usato in un secchio della spazzatura chiuso», «Evitare le strette di mano» e «Prima di andare dal medico o al pronto soccorso, annunciarsi sempre per telefono».

Con il passaggio al rosso si intende segnalare anche visivamente alla popolazione che a partire da ora vigono queste ulteriori regole di igiene e di comportamento per proteggere il più possibile sé stessi e gli altri da un contagio dal nuovo coronavirus.

Nei giorni scorsi numerose organizzazioni e aziende hanno scaricato dal sito web dell’UFSP il materiale della campagna in formato pdf. La versione più recente con la data di oggi è disponibile qui: www.bag-coronavirus.ch

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