Corona-Ticker Educazione

Parmelin: «Mi sta a cuore la formazione degli apprendisti»

20 marzo 2020 upsa-agvs.ch – Come annunciato alla conferenza stampa di venerdì, il Consiglio federale mette a disposizione dell’economia in sofferenza altri 32 milliardi di franchi. Ne beneficeranno anche gli apprendisti.

cst./pd. La crisi innescata dal coronavirus pesa su tutti i lavoratori, anche sugli apprendisti. Ma nonostante la situazione eccezionale non ci si dimentica di loro. Alla conferenza stampa il Ministro dell’economia Guy Parmelin ha infatti messo l’accento sulla grande importanza delle nuove leve: «Le aziende devono poter chiedere il lavoro ridotto anche per i loro apprendisti per evitare che questi perdano il loro posto di tirocinio». È inaccettabile - ha affermato il Consigliere federale – che ora singole aziende li licenzino. «Lo sottolineo perché mi sta a cuore la formazione degli apprendisti».

Ma cosa significa ciò per le aziende? Significa che la perdita di lavoro causata dalle misure di contrasto al coronavirus «sarà computabile anche per le persone in apprendistato» – vale a dire gli apprendisti. Dopo le tante cattive notizie degli ultimi giorni, finalmente una buona nuova per le circa 8000 nuove leve del ramo svizzero dell’automobile.

L’UPSA ha messo a punto due fact sheet con le informazioni più importanti sul lavoro ridotto e sul diritto del lavoro per i garagisti e i loro collaboratori.



Covid-19: Procedure di qualificazione nella formazione professionale di base

19 marzo 2020, pd. Il PDF contiene informazioni sulla procedura di qualificazione nella formazione professionale di base. L'AGVS si metterà in contatto con la SEFRI (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione) e con la Federazione degli artigiani svizzeri e vi informerà nuovamente il prima possibile.

Clicca qui per saperne di più

 



Appello dei partner agli attori della formazione professionale

18 marzo 2020, pd. Martedì 17 marzo 2020 i partner della formazione professionale (Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro) hanno concordato una procedura comune a livello nazionale.

Clicca qui per saperne di più sui punti principali dell’accordo raggiunto dai partner.
 


Home office: apprendimento nonostante la chiusura delle scuole

16 marzo 2020 professioneauto.ch - Da questo momento, nelle scuole professionali le lezioni sono sospese. Gli alunni devono studiare il programma in modo autonomo in home office nel giorno della lezione. I formatori professionali sono dovranno assistere i ragazzi in questo apprendimento.​




abi. Il coronavirus sconvolge la formazione professionale. Da questo momento le scuole sono chiuse almeno fino al 4 aprile, in alcuni cantoni anche fino al 30 aprile. La decisione del Consiglio federale riguarda anche i corsi interaziendali e i corsi di formazione professionale superiore. 

Con questa decisione le scuole professionali devono esplorare nuove strade. Infatti, il fatto che le scuole siano chiuse non significa che le lezioni per gli apprendisti debbano essere interrotte, afferma Olivier Maeder, responsabile della formazione professionale e continua e membro della direzione UPSA. Ed ecco la soluzione: forme d’insegnamento e apprendimento digitali, lezioni distanza, compiti a casa, aule virtuali ecc. 

La priorità sarà data alle classi di diplomandi prossimi alle procedure di qualificazione. Queste devono essere svolte assolutamente, in modo che quest’estate nessuno termini l’anno senza diploma.

Importante: il fatto che non si svolgano lezioni presso la scuola, non significa che gli apprendisti debbano lavorare un giorno in più in azienda. «Devono piuttosto sfruttare i giorni di scuola persi, se possibile e se non diversamente comunicato dal cantone, per svolgere il programma da casa e fare i compiti assegnati dalla scuola», dice Olivier Maeder. «Poiché il contratto di apprendistato prevede che l’azienda sia responsabile per l’apprendista, la formazione in home office avviene previo accordo con il formatore professionale responsabile». Ciò vale anche per i luoghi di apprendimento alternativi. Ciò interessa circa 8000 apprendisti UPSA, che ora faranno lezione da casa per 1/1,5 giorni la settimana.

Contrariamente alle lezioni della scuola professionale, la formazione pratica dei corsi interaziendali non può essere trasferita in home office. Pertanto gli apprendisti si recano in azienda per questi corsi.

L’home office è un territorio sconosciuto per molti apprendisti. I formatori sono quindi tenuti ad aiutarli, motivarli ed eventualmente prestar loro assistenza il più possibile per ottenere buoni risultati dallo studio da casa. Ad esempio, i formatori o le aziende possono richiedere la consegna di compiti svolti a casa per la scuola. «È importante anche mostrare interesse e interrogare gli apprendisti», dice Olivier Maeder. 

La decisione del Consiglio federale riguarda anche i corsi della Business Academy. Per il momento, tutti i corsi sono sospesi fino al 4 aprile. «A questo proposito seguiranno informazioni più precise», sottolinea Olivier Maeder.

 

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