Diesel, più autonomia e meno emissioni del consentito

12 aprile 2019 agvs-upsa.ch – I diesel sono passati dalle stelle alle stalle. Chi li vende non ha vita facile al momento, soprattutto nel caso delle occasioni. Molti clienti sono titubanti. AUTOINSIDE suggerisce degli argomenti a favore dei motori ad accensione spontanea.

abi. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST) nel 2018 sono circolate 1,4 milioni circa di autovetture diesel sulle strade svizzere. Stiamo parlando di quasi un terzo di un totale di 4,6 milioni di automobili. In un passato piuttosto recente l’opinione pubblica le considerava un astro fulgido del firmamento automobilistico. Poi, però, è scoppiato lo scandalo delle emissioni manipolate e il divieto di circolazione imposto in alcune città tedesche ha intaccato la popolarità del motore ad accensione spontanea. Così i diesel sono passati dalle stelle alle stalle. In Svizzera e nel Principato del Liechtenstein la quota di mercato dei diesel di prima immatricolazione è calata dal 39% al 30% a fine 2018. Se non altro, ora la situazione sembra essersi stabilizzata. 

Ciononostante, i timori e le incertezze dei clienti rendono difficoltosa la vendita di auto nuove e d’occasione. Acquistare un diesel resta comunque una buona idea per le seguenti ragioni: 

1. Più efficienza
I motori diesel sono più efficienti dei benzina perché sfruttano meglio il carbonio contenuto nel carburante. Mentre i primi trasformano in movimento il 42% dell’energia gli ultimi ci riescono solo per il 37%. Inoltre, i diesel consumano meno carburante ed emettono quindi meno CO2 dei benzina.

2. Più autonomia
A parità di modello e di capacità del serbatoio, i diesel hanno un’autonomia maggiore rispetto ai benzina. Su 100 km il risparmio di carburante è del 20%.

3. L’ideale per chi viaggia molto
Sino ad oggi il prezzo d’acquisto dei diesel è stato superiore a quello dei loro omologhi a benzina. Ed è tuttora così per quanto riguarda il carburante, o almeno è così in Svizzera. Essendo però parsimoniosi, i primi sono l’ideale per chi viaggia molto, soprattutto in autostrada. Dunque, chi percorre più di 10 000 km all’anno troverà nel diesel un fedele alleato.

4. Più puliti del consentito
Gli odierni veicoli Euro 6d Temp emettono appena ossidi d’azoto (Nox), sia in laboratorio sia su strada. Lo ha dimostrato l’ultimo eco-test dell’ADAC. Il club automobilistico tedesco aveva installato un sistema PEMS mobile su diversi veicoli messi poi alla prova nel ciclo di misurazione RDE. Il bilancio: i diesel sono di gran lunga al di sotto del valore limite ottenuto in laboratorio previsto dall’attuale norma Euro 6, vale a dire 80 mg NOx/km. La maggior parte dei modelli non ha nemmeno superato la soglia dei 50 mg.

5. Nessun divieto di circolazione in Svizzera
Mentre alcune città tedesche hanno imposto un divieto di circolazione ai diesel e ai benzina più datati gli automobilisti svizzeri non hanno nulla da temere (vedi intervista) – una buona notizia, dunque, anche e soprattutto per chi vende occasioni. Inoltre, nel settembre 2014 la norma Euro 6 ha sostituito lo standard Euro 5 per i veicoli nuovi. Sull’usato più recente non incombe quindi nessuna minaccia, nemmeno nei centri città in Germania.

 

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