«L’UPSA si è aperta al mondo esterno»

4 giugno 2019 agvs-upsa.ch – CEA, tuttobene o Quality1: René Degen, da 20 anni membro del Comitato centrale dell’UPSA, ha partecipato direttamente alla creazione di numerosi nuovi servizi per i garagisti. In occasione dell’anniversario, il proprietario del Gorenmatt Garage di Binningen (BL) volge il proprio sguardo al passato.

abi. Iniziare è difficile per tutti; lo è stato anche per René Degen, che presto compirà 63 anni, quando fu eletto nel Comitato centrale, 20 anni fa. «Conoscere il lavoro dell’unione e sviluppare una rete adeguata è stata una sfida», ricorda. «Ma non l’ho mai dato a vedere e ho sempre spinto sull’acceleratore». Alla fine è riuscito a trarre profitto da questa sua tenacia: «Dal mio compito ho ricavato una soddisfazione sempre maggiore e insegnamenti importanti, ad esempio sul piano politico, ma anche per la gestione della mia attività quotidiana». Questo è uno dei motivi per cui è ancora membro del Comitato centrale (CC);
un’altra ragione sono gli incontri con i colleghi del Comitato. «Esco dalle riunioni sempre carico di motivazione», afferma. In questo modo può anche stimolare i membri della sezione UPSA delle Due Basilee e svolgere con gioia il suo lavoro quotidiano.

Quando l’appassionato velista sente il bisogno di un’ulteriore spinta motivazionale, si ritira nella sua «sala della vela» all’interno del garage: l’accogliente locale è ricco di immagini di vele, ritagli di giornale e modelli di velieri.

Anche il suo veliero sul lago di Thun e la sua famiglia costituiscono un rifugio ideale per staccare la spina e trovare nuovi impulsi. Solo grazie al loro sostegno e a «collaboratori straordinari come il capo officina Michel Froehlich ho la libertà di azione necessaria per il lavoro dell’unione».


René Degen (a sinistra) con il suo team del Gorenmatt Garage di Binningen.

L’ex insegnante di scuola professionale trae la propria forza anche dalla formazione degli apprendisti: «Semplicemente mi diverto e credo che dai giovani si ottenga molto in cambio», sottolinea. «Posso solo incoraggiare i miei colleghi a dedicarsi a loro volta alla formazione degli apprendisti». La sua azienda impiega attualmente tre apprendisti: un meccanico di manutenzione per automobili e due assistenti di manutenzione per automobili. In totale, Degen ha formato circa 40 giovani professionisti.

Un rapporto importante con la sede centrale
Degen, che ha trascorso la sua intera carriera lavorativa nel settore dell’auto, è entrato nel CC «in maniera del tutto inattesa», come egli stesso racconta. Per molto tempo è rimasto persino all’oscuro dell’esistenza dell’UPSA. «Solo a 27 anni, quando sono diventato esperto d’esame, ho sentito nominare per la prima volta l’UPSA».
 
L’occasione si è presentata quando la sezione delle Due Basilee era alla ricerca di una nuova persona per Berna: Daniel Riedo, ex insegnante di scuola professionale, mentore e compagno di viaggio di Degen, lo ha proposto per una carica all’interno del CC. «La nostra sezione desiderava avere di nuovo qualcuno all’interno del Comitato centrale, perché il rapporto con la sede centrale è di estrema importanza».
 
Degen è stato eletto nel Comitato di sezione e, subito dopo, nel giugno 1999, nel Comitato centrale, dove presiede la Commissione «assistenza, tecnica e ambiente» (KSTU). «Ho aggiunto io il termine “ambiente”. Già dieci anni fa ho pensato che sarebbe diventato un argomento di rilievo», sostiene, non senza una punta di orgoglio. Degen è un visionario e, come tale, all’interno del Comitato ha partecipato direttamente alla creazione di molti servizi tra cui, ad esempio, il CEA, tuttobene o la garanzia UPSA by Quality1 AG, tutte pietre miliari per l’UPSA, come egli stesso sottolinea. «La nostra Commissione è efficiente, caratterizzata da una forte collegialità e da idee sempre nuove». I membri ricevono inoltre supporto dai consulenti alla clientela UPSA, che riferiscono loro le richieste dei garagisti e forniscono loro i feedback, costantemente positivi. Uno dei motivi è che la Commissione agisce in maniera critica quando vengono proposti nuovi servizi. «Siamo forti, perché siamo «soldati di prima linea» e sappiamo cosa è necessario», dichiara Degen. «Siamo pronti anche a respingere una proposta, se non ne siamo del tutto convinti». Degen tesse inoltre le lodi della sede centrale di Berna per la sua proficua collaborazione e per la realizzazione finale delle idee della KSTU.

Attualmente, la Commissione si sta occupando di servizi nel settore della «digitalizzazione», in cui i membri necessitano di ulteriore sensibilizzazione. «Una delle questioni è, ad esempio, come si evolverà la situazione per i garagisti con l’incremento delle auto elettriche sul mercato», rivela Degen. «Questo accadrà in fretta. Dobbiamo essere pronti al cambiamento e familiarizzare con la situazione». Degen conosce il fatto suo in quanto, in qualità di concessionario Nissan, è presente da tempo sul mercato dell’auto elettrica con il modello Leaf.

Più vicini ai garagisti e ai clienti
Negli ultimi 20 anni si sono verificati molti cambiamenti non solo nella Commissione, ma anche all’interno dell’UPSA. «L’unione si è aperta al mondo esterno e si è modernizzata», spiega Degen, che non mostra tuttora alcun segno di stanchezza lavorativa. «Oggi l’UPSA è riconosciuta anche dalla politica». Allo stesso tempo, l’UPSA è più vicina ai garagisti e ai clienti. «Sebbene l’UPSA non sia molto pubblicizzata, il cliente riconosce i garagisti UPSA in misura maggiore rispetto al passato. L’UPSA rappresenta per il cliente la garanzia di ricevere un servizio eccellente e onesto.

Degen non scorge problemi per l’UPSA in futuro, al contrario. «L’unione è molto importante sia per la formazione professionale sia per i suoi membri», annuncia con convinzione. «Più la situazione è ardua, più ci sentiamo uniti». Questo si riflette anche nel successo ottenuto nell’acquisizione di nuovi membri. Per lui non ci sono dubbi: «È proprio di questo che l’unione ha bisogno».
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