Potenziale di sviluppo per i sistemi di assistenza alla guida

1 febbraio 2019 agvs-upsa.ch – «Per i garagisti, i sistemi di assistenza alla guida sono un tema caldo», afferma Nadia Rambaldi, collaboratrice scientifica che studia le abitudini di guida presso l’Ufficio prevenzione infortuni (upi).

tki. Questa necessità è attestata dalle cifre: da un sondaggio tra 558 garagisti e venditori di automobili risulta che più della metà degli intervistati (307) desidera informazioni sui sistemi di assistenza. Difatti il 50 percento lamenta che la clientela è troppo poco interessata ai sistemi di assistenza alla guida.

«Per questo abbiamo invitato i nostri soci a esprimere la loro opinione, per aiutare l’upi a comprendere se vi è la necessità di una campagna informativa nazionale sui sistemi di assistenza e le modalità più indicate per svolgerla», spiega Markus Peter, responsabile UPSA per i settori Tecnologia e Ambiente, complimentandosi con in garagisti: «Abbiamo ricevuto tante risposte come mai prima d’ora, segno che il tema è certamente d’attualità.» È interessante riflettere anche sulla composizione dei partecipanti al sondaggio: il 46 percento gestisce un garage monomarca, il 36 percento multimarca e il 18 percento è indipendente da qualsiasi marca.

Il controllo adattivo della velocità è il più richiesto
Nelle risposte fornite all’upi, il 49,9 percento dei garagisti e venditori di auto ha risposto di affrontare sempre il tema dei «sistemi di assistenza alla guida» nel colloquio con il cliente. Il 32 percento lo fa spesso e il 13,3 percento solo saltuariamente. «Solo il 4,7 percento, cioè 22 risposte, non affronta per niente il tema», aggiunge l’autrice della ricerca.

I clienti dei garage sono soprattutto interessati al controllo adattivo della velocità di crociera ACC (18,5 percento). Seguono l’assistente di parcheggio con il 16,7 percento e appena dopo quello di frenata (16,4 percento). La classifica continua con i seguenti assistenti:

♦ cambio corsia (13 percento)
​​♦ mantenimento di carreggiata (11,7 percento)
​♦ riconoscimento segnaletica (9,8 percento)
​​♦ luci (9,3 percento)
​​♦ rilevatore di stanchezza (3,1 percento)
​​♦visione notturna (1,5 percento)

Necessità di formazione continua nei garage
La maggior parte dei garagisti e rivenditori ha riferito all’upi di attivarsi personalmente in questo campo, informandosi presso le case automobilistiche in merito ai sistemi di assistenza alla guida. «Oltre il 90 percento degli intervistati indica di essere sufficientemente informato sui sistemi», afferma Rambaldi, implicando che le lacune principali sono da ricercare presso l’utenza: gli automobilisti. Il 19 percento dei garagisti si presta quindi a fare chiarezza fornendo opuscoli e seguendo le disposizioni del settore, ma il 42,9 percento si limita a fornire informazioni orali. Tuttavia, quasi il 76 percento dei garagisti e rivenditori fa in modo di esporre nello showroom e di mettere a disposizione per le prove su strada veicoli quanto più possibile dotati di sistemi di assistenza alla guida.
 


Per sensibilizzare gli automobilisti al tema dei sistemi di assistenza alla guida (SAG)...
... servirebbero corsi sul tema SAG: 21,1%;
... servirebbero formazioni continue per i garagisti e i rivenditori di auto: 17,6%;
... servirebbe una piattaforma d'informazione centrale sui SAG, indipendente dai fabbricanti: 18%;
... gli automobilisti dovrebbero iniziare davvero a interessarsi al tema: 23,3%;
... servirebbe più tempo per il colloquio di vendita: 16,8%;
... altro: 3,2%. 

Campagna nazionale per automobilisti e garagisti
Sulla base dei feedback, l’upi elabora una campagna che mira a promuovere la diffusione e l’uso dei sistemi di assistenza alla guida mediante materiale informativo e di supporto di varia natura. «Questo va naturalmente anche a vantaggio dei garagisti», sottolinea Markus Peter. «La campagna sarà lanciata questa primavera con un apposito sito web e altre misure rivolte al vasto pubblico. Nel 2020 sarà prodotto un opuscolo sui sistemi di assistenza alla guida più comuni, destinato ai garage, alle scuole guida e agli uffici della circolazione stradale», aggiunge Nadia Rambaldi. L’intento è, da un lato, sensibilizzare gli automobilisti sui sistemi elettronici e, dall’altro, fornire ai garagisti materiale stampato da utilizzare durante il colloquio con il cliente.

I garagisti UPSA si delineano quali esperti
Inoltre dal 2020 sono in programma eventi di guida in cui gli automobilisti, in particolare quelli di età avanzata, potranno apprezzare i vantaggi dei sistemi di assistenza alla guida. «L’obiettivo è informare gli automobilisti sull’esistenza di questi sistemi e sul loro contributo in termini di comfort di guida e sicurezza», spiega Markus Peter aggiungendo: «Occorre far capire che i garagisti sono in grado di fornire servizi di consulenza, manutenzione e riparazione per questi sistemi.» L’UPSA sostiene l’upi nell’elaborazione e nella comunicazione di ulteriori misure. 

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