Decisivi gli incentivi all’acquisto

26 agosto 2020 agvs-upsa.ch – Il bonus per l’ambiente è un criterio determinante per l’acquisto di un’auto a batteria. Altri fattori, come l’attrattiva del modello, contano a malapena, sostiene uno studio. Ecco i dettagli.

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Fonte: Istock

cst./pd. Passare da un’auto con motore a combustione a un veicolo elettrico è costoso: il prezzo di un’auto a batteria è relativamente alto. Tuttavia, per promuoverne la diffusione, in tempo di crisi da coronavirus il governo federale tedesco punta su un incentivo per l’innovazione. Ad esempio, per le auto 100% elettriche concede una sovvenzione fino a 9000 euro. Per le ibride plug-in, l’incentivo può arrivare fino a 6750 euro.

Da un recente studio della società di consulenza A.T. Kearney emerge che i bonus per l’innovazione del governo federale sono determinanti per la decisione d’acquisto. «Gli attuali incentivi all’acquisto sono particolarmente decisivi per i veicoli compatti e il segmento lusso. Le vetture del segmento medio, invece, traggono poco vantaggio dagli stimoli congiunturali», spiega Marcus M. Weber, esperto di mobilità elettrica e partner in Kearney. Un risultato da non sottovalutare, perché il suc-cesso delle case automobilistiche tedesche dipende anche pesantemente da questo segmento.

Dopo che l’incentivo per l’innovazione è stato reso noto, A.T. Kearney ha intervistato a luglio 7300 persone in merito alle loro intenzioni di acquisto o leasing di una nuova auto. 500 hanno indicato di voler acquistare, fornendo dettagli sulla loro decisione.
In pratica, l’incentivo per l’innovazione sembra essere particolarmente allettante per le auto ali-mentate esclusivamente a batteria. Il 52% degli intervistati ha detto di aver deciso di acquistare un’auto di questo tipo a seguito dell’aiuto finanziario. Tuttavia, la motivazione all’acquisto si diffe-renzia notevolmente a seconda della categoria di prezzo. Mentre nella fascia di prezzo fino a 40’000 euro la sovvenzione è il motivo più importante per il 57% degli intervistati, nella fascia di prezzo fino a 65’000 euro incide solo per il 25%. L’importanza dell’incentivo sulla decisione di acquisto torna invece a salire (50%) per le auto elettriche ancora più costose.

Per gli autori dello studio è motivo di preoccupazione il fatto che solo il 6% degli intervistati scelga un’auto interamente elettrica sulla base della sua attrattiva. Weber: «I modelli BEV di successo de-vono ispirare emotivamente i clienti, in modo che siano anche disposti a pagare il prezzo delle sofi-sticate soluzioni tecniche. Solo così è possibile garantire nel lungo termine la redditività della vendita di veicoli elettrici senza incentivi all’acquisto.»

Questo aspetto è decisivo per il futuro dei produttori tedeschi del segmento premium. Infatti, se i veicoli sono percepiti solo come «mezzi di trasporto anonimi», diminuisce la disponibilità degli ac-quirenti ad accettare prezzi superiori, spiegano gli esperti della società di consulenza.

Non bisogna trascurare il fatto che le auto usate recenti e i veicoli dimostrativi con propulsione elet-trica subiscono una svalutazione indiretta a causa degli incentivi. La commercializzazione ai clienti finali nel segmento delle auto d’occasione ne risulta pesantemente ostacolata e rischia di diventare un’attività priva d’interesse per i rivenditori.
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