L’Ispettorato dei distributori dell’UPSA garantisce aria pulita

Nei Cantoni in cui la situazione finanziaria è critica o manca il personale, l’Ispettorato dei distributori dell’UPSA e i suoi tecnici qualificati gestiscono – con successo e piena soddisfazione delle autorità – il controllo dei sistemi di ricupero dei vapori di benzina.

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1. Situazione di partenza

La competenza e la responsabilità esecutiva dei controlli sui sistemi di ricupero dei vapori di benzina sono a carico dei Cantoni. In alcuni Cantoni spesso però le necessarie risorse (finanziarie e umane) scarseggiano. Ciò ha indotto l’UPSA a proporre ai Cantoni una privatizzazione dei controlli e la creazione di un’organizzazione ad hoc. Questa proposta ha incontrato un po’ ovunque un consenso spontaneo. Lo sviluppo della proposta si è basato sui seguenti principi:

1. Sgravio per i Cantoni in un periodo contrassegnato da scarsezza di personale e di mezzi
2. Esecuzione uniforme in tutta la Svizzera

3. Soluzione più conveniente possibile per i gestori dei distributori di carburante
 


2. Origine

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In stretta collaborazione tra l’UPSA e la Società svizzera dei responsabili della protezione dell’aria (Cercl’Air), è nato così l’Ispettorato dei distributori dell’UPSA (ID), che gestisce tutta l’amministrazione dei controlli, ma che affida le analisi vere e proprie a società esterne legate da contratto. L’ispettorato è disponibile per tutti i Cantoni e tutte le città che desiderano delegare le proprie attività di controllo.

L’ispettorato è gestito come parte dell’UPSA dalla sua sede centrale presso la Mobilcity di Berna.


3. Dove vengono svolti i controlli dell’Ispettorato dei distributori dell’UPSA?

Attualmente è in vigore un contratto di collaborazione con le seguenti regioni:

17 Cantoni (AG/BE/BS/BL/FR/GE/GR/LU/NW/SG/SH/SO/TG/TI/VS/ZG/ZH) così come tre città (Berna, Winterthur, Zurigo) e l’Ufficio federale dell’aviazione civile UFAC.

Alcuni Cantoni hanno deciso di svolgere i controlli sotto la propria regia, utilizzando però esclusivamente aziende e titolari di tesserino che sono partner dell’Ispettorato dei distributori UPSA. Altri Cantoni hanno deciso di adottare una procedura completamente autonoma.


4. Struttura dell’Ispettorato dei distributori

Per la collaborazione devono essere soddisfatte sostanzialmente quattro condizioni:

ok_icon_113px.jpgContratto Cantone/Ispettorato dei distributori
I Cantoni che delegano le analisi sui sistemi di ricupero dei vapori di benzina all’Ispettorato dei distributori dell’UPSA stipulano con l’Unione un contratto ad hoc e informano i proprietari dei distributori di benzina sulla delega. A sua volta, l’ID si presenta al proprietario del distributore, in occasione della prima richiesta, tramite una lettera d’accompagnamento e un promemoria.

Per le parti coinvolte nelle analisi non è sempre facile mantenere il controllo su tutte le singolarità cantonali. Attraverso bollettini periodici e altri strumenti, le parti vengono tuttavia costantemente informate sugli ultimi sviluppi. Nello scambio di informazioni con le autorità si mira alla creazione di una procedura più unitaria possibile.

ok_icon_113px.jpgContratto Ispettorato dei distributori UPSA / società di analisi
Chi desidera operare in qualità di società di analisi nelle regioni di pertinenza dell’Ispettorato dei distributori dell’UPSA deve stipulare con l’UPSA un contratto di collaborazione valido per queste regioni.

Il fatto che questo contratto abbia rilevanza non solo per le regioni contrattuali dell’UPSA è dimostrato dalla circostanza che la maggior parte dei Cantoni che hanno adottato soluzioni autonome lavorano anche esclusivamente con i partner dell’ID.

ok_icon_113px.jpgSvolgimento dei lavori esclusivamente da parte di titolari del tesserino
Tutti i collaudi e i controlli possono essere svolti da parte delle società di analisi esclusivamente impiegando tecnici specializzati in possesso delle necessarie conoscenze teoriche e pratiche e che hanno superato l’esame finale. Chi ha superato positivamente l’esame è in possesso di un apposito tesserino. I controlli svolti da una persona sprovvista di tesserino non vengono accettati dall’Ispettorato dei distributori.

ok_icon_113px.jpgControllo in base al manuale e alla guida UFAFP
L’ID fornisce ai titolati del tesserino e alle società addette all’analisi un manuale nel quale viene stabilito con precisione lo svolgimento prescritto dei controlli. Insieme alla guida UFAFP (oggi: UFAM), esso rappresenta la base vincolante per tutti i controlli.


5. Quale società svolge il controllo di ricupero dei vapori di benzina?

Per l’Ispettorato dei distributori è importante operare in un mercato di libera concorrenza. Tra tutte le società di analisi che svolgono bene il loro lavoro, ciascun proprietario di distributore deve poter essere in grado di scegliere il partner economicamente e personalmente più conveniente. È possibile scegliere da una rosa di 20 società di analisi.


6. Svolgimento delle analisi sui sistemi di ricupero dei vapori di benzina

  • I Cantoni partner informano costantemente l’ID sui cambiamenti che riguardano le aziende.
  • L’ID informa i gestori dei distributori sui loro obblighi, sulle modalità di lavoro dell’ispettorato e sui partner coinvolti nell’analisi.
  • Successivamente i partner si occupano di ottenere l’incarico dai gestori dei distributori di carburante e, dopo il conferimento dell’ordine, ordinano all’ID i protocolli di analisi.
  • L’ID prepara tutti i moduli necessari e li mette a disposizione del partner incaricato.
  • Quest’ultimo svolge il controllo in base al manuale e dopo il controllo trasmette all’ID e al committente i protocolli compilati.
  • Per ulteriori informazioni rivolgersi an: umwelt@agvs.ch

Documenti utili:


Panoramica dell’Ispettorato dei distributori [PDF] di tutte le società addette alle analisi sui sistemi di ricupero dei vapori di benzina.
 
Visione d’insieme dei Cantoni [PDF]
 
Raccomandazione Cercl’Air n. 22 [PDF]

Messa in esercizio
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