Ancora fallimenti – industria automobilistica particolarmente colpita

Nei primi sei mesi del 2015 il numero dei fallimenti in Svizzera ha ricominciato a crescere. Le 2239 dichiarazioni di insolvenza rappresentano un aumento del 5%, con l'industria automobilistica colpita in modo particolarmente pesante.

Come lo scorso anno, anche quello attuale non è dei migliori per l'economia, almeno stando a quanto emerge dalle cifre dei fallimenti appena pubblicate dal servizio d'informazione economica Bisnode D&B: il (nuovo) incremento del 5% è tuttavia distribuito in modo molto disomogeneo sia a livello geografico che in riferimento ai vari rami. Le più colpite sono state le aziende del settore automobilistico: se nei primi sei mesi del 2014 erano state registrate 47 dichiarazioni di insolvenza, nella prima metà del 2015 i casi sono stati 81, pari ad un aumento del 72%. In modo meno grave, ma comunque pesante rispetto al passato, la congiuntura stentata colpisce anche gli uffici di architettura (+18%), le aziende di servizi informatici (+13%) e gli artigiani (+10%).

A livello geografico. i più colpiti nella prima metà del 2015 sono stati i Semicantoni Appenzello Interno e Appenzello Esterno, il Canton Sciaffusa e il Canton Soletta.

L'analisi sintetica di Bisnode D&B sui fallimenti e sulle costituzioni aziendali nella prima metà del 2015 è disponibile qui.  
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