Nuove scadenze per la taratura: Per risparmiare tempo e denaro

17 novembre 2016 upsa-agvs.ch - In futuro la taratura di bilance, apparecchi per la misurazione dei gas di scarico e contatori dell’elettricità potrebbe essere meno frequente. Il Consiglio federale ha infatti raccomandato di accettare senza discussione una mozione avanzata dal Consigliere nazionale PLR Albert Vitali e sottoscritta da 52 parlamentari.

I professionisti dell’auto si avvalgono di strumenti come bilance, apparecchi di misurazione dei gas di scarico e pompe di carburante soggetti all’obbligo di taratura periodica. I relativi costi e oneri vengono messi in conto ai consumatori. Con la sua mozione il politico lucernese Albert Vitali ha chiesto al Consiglio federale di verificare ed eventualmente adeguare le scadenze per la taratura. La proposta prevede anche una semplificazione delle relative procedure.

Apparecchi più precisi
L’ultima revisione di alcune ordinanze che stabiliscono le scadenze per la taratura risale a dieci anni fa. Grazie alle nuove tecnologie molti dispositivi odierni di misurazione sono diventanti più precisi, tanto che le contestazioni sono in continuo calo.  Alcuni dispositivi sono anche soggetti all’obbligo di manutenzione e vengono quindi controllati comunque. Per tutti questi motivi è sensato prolungare gli intervalli della taratura e semplificarne le procedure, riducendo così la burocrazia, i costi e il dispendio di tempo.

Il Consiglio federale è stato pertanto incaricato di verificare ed eventualmente adattare le scadenze per la taratura di tutti gli strumenti di misurazione interessati, cioè di prolungare i relativi intervalli. È stata richiesta anche una semplificazione delle procedure.
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