«Un sì per un’infrastruttura efficiente»

14 febbraio 2017 agvs-upsa.ch - L’Unione professionale svizzera dell’automobile (UPSA) è lieta e sollevata per il netto sì espresso dal popolo votante svizzero in merito al Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Un risultato che permetterà alla Svizzera di creare i presupposti per un’infrastruttura moderna e al passo coi tempi.


D. s.: Jürg Röthlisberger (Direttore USTRA), Olivier Français (Consiglio degli stati, PLR VD), Adrian Amstutz (Consiglio nationale UDC, Presidente centrale dell'ASTAG), Urs Wernli (Presidente centrale dell’UPSA), Peter Götschi (Presidente centrale di TCS) et François Launaz (President auto-schweiz).

sco. L’UPSA, che si era impegnata attivamente nella campagna elettorale a favore del FOSTRA, accoglie con favore il verdetto delle urne. Con l’accettazione del FOSTRA, il finanziamento dell’infrastruttura stradale svizzera potrà fondarsi su una base solida e sostenibile. «Il chiaro sì espresso dal popolo svizzero è un chiaro sì a favore di un’infrastruttura efficiente. Si tratta di una decisione saggia e lungimirante», sottolinea il presidente centrale dell’UPSA Urs Wernli. «E che dimostra la notevole importanza assunta dal traffico motorizzato privato».
 
Un anno dopo la creazione del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), ora vengono dunque garantite condizioni di parità per il trasporto pubblico e il traffico privato. L’economia e il lavoro dipendono da vie di comunicazione efficienti e ben sviluppate. «Non dobbiamo mettere una contro l’altra la strada e la ferrovia», prosegue Urs Wernli, «perché il nostro paese ha bisogno di entrambe». Ora l’importante è che la rete di strade nazionali progettata nel 1960 venga ultimata e che le arterie storicamente più trafficate vengano rapidamente ampliate.
 
Feld für switchen des Galerietyps
Bildergalerie