Previsioni relative al mercato dei veicoli leggeri: dopo il boom, in arrivo una leggera flessione

Analisi e previsioni per conto dell'UPSA Settore auto: ben oltre il commercio

Berna, 4 luglio 2017 agvs-upsa.ch - Nella prima edizione della pubblicazione «Perspektiven für das Autogewerbe» (prospettive per il settore dell'auto), BAK Basel ha pronosticato anche per i prossimi anni un numero stabilmente alto di nuove immatricolazioni. In tale analisi, documenta inoltre il valore del settore «manutenzione e riparazione» che, occupando circa due terzi delle 88 000 persone attive nel settore dell'auto, genera il 55 % circa del fatturato complessivo.

Qui è disponibile il documento Prospettive per il settore dell’automobile pubblicato da BAK Basel per conto dell’UPSA, così come le prospettive congiunturali 2017 per il settore svizzero dell’automobile.

Berna: 1° novembre 2016 – La fase di boom che ha caratterizzato il mercato delle auto nuove sta volgendo al termine. In cambio, le nostre e i nostri connazionali acquistano più auto d’occasione. È così che si possono riassumere i primi nove mesi del 2016 nel ramo dell’automobile. Per l’intero anno, l’istituto di consulenza e ricerche economiche BAKBASEL prevede rispetto al 2015 una flessione di 3,7 punti percentuali nel segmento delle auto nuove e una crescita di 1,2 punti percentuali in quello delle auto d’occasione.

Previsioni congiunturali per il settore svizzero dell’automobile
 Previsioni di settore BAKBASEL 2017 [PDF]

Il ribasso dei prezzi produrrà un temporaneo boom

L’abolizione della soglia minima di cambio da parte della Banca nazionale svizzera ha lasciato tracce profonde nel ramo dell’automobile e, in seguito all’adeguamento dei prezzi, prodotto un temporaneo boom della domanda nel segmento delle auto nuove e usate.

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Dal punto di vista statistico, l’evoluzione del settore svizzero dell’automobile è ben documentata dall’Ufficio federale di statistica (UST), dalla Segreteria di Stato dell’economia SECO, da BAKBASEL e dai partner delle associazioni di categoria.

Inizio delle tendenze cicliche alla saturazione previsto nel corso del 2016
Le “Prospettive congiunturali 2015 per il settore svizzero dell’automobile” pubblicate per conto dell’Unione professionale svizzera dell'automobile (UPSA) lo dimostrano chiaramente: il lento rafforzamento dell’euro nei confronti del franco svizzero in seguito alla ripresa economica nell’eurozona si tradurrà sicuramente in un ulteriore ribasso dei prezzi nel settore svizzero dell’automobile. A causa delle tendenze alla saturazione, nel prossimo anno il numero delle auto immatricolate dovrebbe risultare in calo. Per il 2016 BAKBASEL prevede un forte calo nel segmento delle nuove immatricolazioni di veicoli leggeri, che non supereranno le 297 000 unità (-8,1% rispetto all’anno precedente). Nel segmento delle occasioni BAKBASEL prevede per il 2016 circa 854 000 passaggi di proprietà e mezzo punto percentuale in più rispetto all’anno precedente

Rischi e sfide per il settore dell’automobile
La congiuntura globale rimane soggetta a ricadute che possono ripercuotersi per lo più indirettamente sugli sviluppi del settore svizzero dell’automobile. Oltre a un calo dell’economia cinese e agli effetti dell’imminente aumento del costo del denaro negli USA, non ci sono ancora certezze soprattutto sulla permanenza della Grecia nell’eurozona. Il settore svizzero dell’automobile si trova infine davanti a diverse sfide nazionali. A livello politico, l’attuazione dell’iniziativa “Contro l’immigrazione di massa”, la situazione critica del personale qualificato e gli interventi ambientali da parte degli ambienti governativi rappresentano fattori di incertezza. Il settore dell’automobile stesso vedrà inoltre nei prossimi anni una concorrenza sempre più agguerrita.
 


Lo specchio aggiornato del settore svizzero dell’automobile è disponibile all’indirizzo: www.figas.ch

Qui è disponibile il documento Prospettive per il settore dell’automobile pubblicato da BAK Basel per conto dell’UPSA, così come le prospettive congiunturali 2017 per il settore svizzero dell’automobile.

Qui sono disponibili i dati più recenti di auto-svizzera e dell’Ufficio federale di statistica UST su mobilità e trasporti.

Piccolo vademecum

Passaggio di proprietà
Per passaggio di proprietà si intende la voltura di un veicolo già immatricolato a nome di un altro proprietario. Mediante questa operazione, il vecchio proprietario comunica la cessione di proprietà dell’auto, che viene così immatricolata a nome del nuovo proprietario. Questa procedura è identica sia per i privati che per le concessionarie.

Le cifre pubblicate a scadenza trimestrale si riferiscono alle volture eseguite dalle concessionarie (garage/commercio di occasioni) e dai privati (compravendite da privato a privato).

Esistono tuttavia diverse situazioni che, sebbene non abbiamo nulla a che vedere con un passaggio di proprietà vero e proprio, fanno lo stesso scattare una mutazione. Si tratta ad es. dei cambiamenti di Cantone, cambiamenti di targa o cambiamenti del nome dopo il matrimonio. Questi «falsi passaggi di proprietà», se individuali, vengono filtrati e non calcolati.

Per contro, le cifre includono anche quei passaggi di proprietà che non si basano sulla compravendita di un veicolo, ma su motivi «tattici» o altre considerazioni. Si tratta in particolare dei passaggi di proprietà tra membri della stessa famiglia oppure immatricolazioni brevi di auto nuove con successiva voltura a nome dell’effettivo acquirente.

Questi fattori vengono invece considerati durante il rilevamento dei fatturati nel segmento delle occasioni.

Tempi di fermo
In relazione a un passaggio di proprietà, per tempo di fermo si intende l’intervallo di tempo che intercorre tra la comunicazione di cessione della proprietà da parte del vecchio proprietario e l’immatricolazione a nome del nuovo proprietario. Il tempo di fermo totale viene quindi rilevato non appena viene trovato un nuovo acquirente (proprietario) per il veicolo in questione.

Per il nostro settore sono importanti soprattutto i tempi di fermo registrati dalle concessionarie e non quelli registrati dai privati. Dal momento che per i passaggi di proprietà non è possibile stabilire né il motivo né chi (concessionaria o privato) ha provocato il tempo di fermo, per escludere le compravendite tra privati viene considerato il criterio della durata. I tempi di fermo molto brevi (< 4 giorni) non vengono considerati: in questo modo viene esclusa la maggior parte della compravendita tra privati. Inoltre non vengono considerati neanche i tempi di fermo molto lunghi (> 540 giorni). Questo sistema permette di analizzare la tendenza dei tempi di fermo delle concessionarie.


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