Aumenta la pressione sui sistemi di mobilità

Guida autonoma, progetti di mobilità in rete, carsharing, trazioni alternative: il mondo dell’automobile sta cambiando radicalmente. Il futuro della mobilità è ancora incerto ed esistono quindi molti punti di vista e scenari uno diverso dall’altro.

zukunft_920px.jpg

In una cosa gli esperti sono tutti d’accordo: la domanda non è se in futuro esisterà ancora il traffico, ma come funzionerà. Perché un trasporto efficiente di persone e merci è indispensabile per un benessere diffuso. In altri termini: se il traffico si blocca, si blocca anche lo sviluppo della regione in questione.

Con il crescente inquinamento causato dal traffico e l’inarrestabile avanzare dell’urbanizzazione, aumenta la domanda di soluzioni di mobilità integrata. Un contributo potrà essere fornito da un’intelligente interconnessione dei vari sistemi di trasporto, che sposa le offerte di carsharing con quelle dei trasporti pubblici.

Per evitare la minaccia di un collasso dei trasporti, gli ingegneri, i pianificatori del traffico e i politici stanno lavorando per garantire una migliore interconnessione delle risorse esistenti. Priorità assoluta viene data all’efficienza energetica, perché solo le regioni che saranno in grado di programmare il loro fabbisogno energetico nel pieno rispetto delle risorse avranno un futuro.


Trasformare il cambiamento in un’opportunità per i garagisti

Una sfida anche per l’industria automobilistica, che deve inoltre reagire a un doloroso cambiamento dei valori: da molto tempo la propria auto non viene più considerata uno status symbol da tutte le automobiliste e gli automobilisti: per loro sono più importanti i vantaggi. La tendenza, un tempo incentrata sul possesso, si sta spostando verso l’uso ottimale.

Il Prof. Dr. Ferdinand Dudenhöffer, esperto di economia automobilistica, spiega: «Una volta ci si voltava quando passava una bella auto. Oggi gli occhi sono puntati sullo smartphone. Questa è la realtà con la quale ci dobbiamo confrontare. Dobbiamo quindi trovare nuovi interessi e nuove emozioni in grado di catturare i giovani».

Ma il professore di economia automobilistica presso l’università di Duisburg-Essen sa anche che il cambiamento dei valori cela ghiotte opportunità per il settore dell’automobile: «Penso che il garagista possa avvantaggiarsi parecchio se riesce a trovare insieme al costruttore o all’importatore anche soluzioni per la vendita di auto in internet. E se nel lungo termine riuscirà a trasformare la sua azienda in un’azienda sostenibile, potrà conquistare nuovi segmenti di mercato, come ad es. i giovani, continuando a servire i clienti tradizionali con prodotti eccezionali».


Maggiori informazioni


UITP e Arthur D. Little: catalogo dei criteri per risolvere la futura mobilità urbana
 

Studio di Arthur D. Little sul futuro della mobilità urbana


Studio GDI sulla mobilità 2025: In viaggio verso il futuro


Il futuro della mobilità: scenari per l’anno 2030 dell’istituto tedesco di ricerca sulla mobilità IFMO, 2010


TU München e MAN: «What Cities want. Come le città pianificano la mobilità del futuro»


Intervista di AUTOINSIDE 03/2014 con il Prof. Ferdinand Dudenhöffer


AUTOINSIDE 01/2014 – Invervista di AUTOINSIDE al Dr. Philipp Dietrich


torna su